ZTL BIELLA: zone BLU
12 MARZO 2010
IL COMANDANTE DI PM BIELLA CRITICA (sul Biellese di martedì 9 marzo) IL NOSTRO COMUNICATO DEL 5 MARZO 2010 E QUESTO CI FA' PIACERE.
CI METTE PERO' ANCHE IN BOCCA PAROLE CHE NON ABBIAMO SCRITTO E CERCA DI SOLLEVARE UNA NOSTRA INATTENDIBILITA': QUESTO NON CI STA' BENE E REPLICHIAMO CON FERMEZZA!!!!!!
COMUNICATO INVIATO AI GIORNALI
Grande sorpresa hanno destato nel Comitato, riunitosi martedì sera al
bar del Girasole per il consueto SPORTELLO settimanale, le parole
d'accusa rivolteci dal Comandante di Polizia Municipale di Biella sul
Biellese di martedì 9 marzo.
Grande sorpresa anche perchè noi, nel comunicato, non lo avevamo per nulla citato.
La
tradizione comunicativa del nostro Comitato, è quella che non ci
sottraiamo al sano confronto dialettico, anzi siamo onorati di aver
meritato l'attenzione del dott. Paolo Cianciotta.
Consideriamo le sue parole accuse generiche, oltre tutto, nate da
interpretazioni personali date al Comunicato pubblicato integralmente
sul sito www.multegaglianico.net, basta leggerlo e confrontarlo con le interpretazioni del Comandante.
Troppo semplice affermare genericamente che facciamo confusione, ci dica su che punti del comunicato ingeneriamo confusione!
Sostiene
che diamo informazioni distorte e pericolose, ci dica dove stà la
pericolosità e la distorsione delle nostre informazioni!
Sul fatto che non si possa applicare l'autotutela, se lo desidera i
nostri legali sono a disposizione, gratuitamente, per risolvergli il
problema.
Il
Comandante nega le analogie giuridiche e logiche con Gaglianico, mai
frase fù più intempestiva, visto che probabilmente nel momento stesso
che egli stava scrivendo il proprio comunicato, la GdP Panelli
sentenziava la nullità del verbale della ZTL Biella, sulla scia della
sentenza d'appello della giudice Reggiani per il caso Gaglianico (
abbiamo tutti sentito la GdP "bacchettare" il dott. Pollo,
vice-comandante di PM Biella che "su queste esternalizzazioni delle
sanzioni bisogna trovare rimedio...." ).
Per quel che riguarda le analogie comunicative lo invitiamo, molto
rispettosamente, a rileggere i giornali dell'aprile del 2007, si
convincerà da solo!
Non
abbiamo messo in discussione il servizio di consulenza e assistenza che
il comando svolge nel quotidiano riguardo ai problemi che i cittadini
possono avere, siamo anzi certi che è eccellente, ma abbiamo affermato
e lo riaffermiamo con decisione, che in questi tre anni abbiamo
ricevuto al nostro SPORTELLO del martedì, una marea di gente che si è
recata ai vari comandi dei comuni, compreso quello di Biella, con una
multa in mano e nessuno ha ottenuto soluzioni diverse dal pagare, al
massimo il suggerimento di ricorrere al Prefetto, dimenticando spesso
di avvisare che in caso di rigetto dell'istanza la sanzione raddoppia,
non ci risulta quindi, a oggi, nessun tipo di comprensione.
Il COMITATO NON HA SUGGERITO NESSUNA STRADA PER LE MULTE DI VIA
GRAMSCI, abbiamo detto che il ricorso al GdP è oneroso vista la nuova
tassa di euro 38 e non ne vale quindi la pena, non abbiamo neppure
detto che non si deve ricorrere al Prefetto, abbiamo invece affermato
che in questi tre anni abbiamo visto pochissimi ricorsi accolti dalla
Prefettura e abbiamo soprattutto ricordato quello che Sindaco e
Comandante si erano dimenticati di evidenziare: se il Prefetto
respinge, la sanzione raddoppia!!!!!!
L'unica via che abbiamo suggerito, l'abbiamo suggerita al Comune, non ai multati ed è l'AUTOTUTELA!
Questa
soluzione non se la sono inventati i "poveracci" del Comitato Multe,
che come ricorda il Comandante non hanno dimestichezza con le norme
(noi siamo cittadini volontari con buona volontà che stanno cercando di
aiutare altri cittadini, non siamo certamente,nè Avvocati nè laureati),
ma lo hanno suggerito i consulenti legali del Comitato stesso, che
hanno dimostrato in questi tre anni, risultati alla mano, di capire
qualcosina di procedure amministrative e di tutto quello che stà dietro
le quinte del mondo delle macchinette rilevatrici di infrazioni al CdS.
Visto che siamo in argomento, ne approfittiamo per segnalare al
Comandante, che siamo forse un po' grezzi, ma non sciocchi e
sprovveduti, i comunicati "delicati" prima di essere inviati o
pubblicati nel sito, vengono prima visionati dal legale, questo non
solo per evitare di dare errate informazioni, ma soprattutto per non
prestare il fianco a quel bel po' di soggetti che da tre anni stanno
aspettando l'occasione per cogliere nelle nostre affermazioni estremi
di querele.
Le semplificazioni e le forme grezze che diamo nei nostri comunicati ai
concetti giuridici suggeriti dai legali, sono indispensabili per essere
compresi dalla gente semplice come noi.
E'
evidente che le persone che hanno dimestichezza con le norme, che il
dott. Cianciotta cita e mette evidentemente nel "girone degli eletti",
quando è stata l'ora di metterci la faccia e dare una mano alle
migliaia di persone incappatte nei "semafori troppo intelligenti" si
sono girate dall'altra parte, mentre quelli che il Comandante definisce
"erogatori (ndr) di massa di inesattezze", cioè i "poveracci" del
Comitato, ci hanno messo anima e corpo riuscendo a risolvere il
problema di molti, come le cronache degli ultimi mesi in tema di
telecamere dimostrano.
Ci sembra legittimo ricordare al Comandante che in questi anni anche le
Procure non hanno ritenuto poi così confusionarie le tesi di alcuni
componenti del nostro Comitato.
L'ultima
contestazione che ci muove il Comandante, quella secondo cui avremmo
parlato nel comunicato di allarme sociale, se la è proprio sognata di
notte.
Ripetiamo, basta andare nel nostro sito e leggere il testo integrale,
potrete rilevare la totale inesistenza di un passaggio simile.
Tutto questo con inalterata stima e rispetto per il dott. Paolo Cianciotta, Comandante della PM di Biella!!
VENERDI' 12 MARZO
MARTEDI 16 MARZO 2010 AL BAR DEL GIRASOLE DI SANDIGLIANO ORE 21.00, RIUNIONE PLENARIA DEI COMITATI DI GAGLIANICO E ZTL BIELLA!!
DEFINIREMO LE STRATEGIE IMMEDIATE E DI MEDIO-LUNGO TERMINE!!!!
NON SOLO PER IL "PASTICCIO" VIA GRAMSCI MA ANCHE L'ONDA D'URTO DEI VERBALI NULLI DECRETATI DALLA GDP PANELLI!!!!
VENERDI' 5 MARZO 2010
COMUNICATO STAMPA INVIATO AI GIORNALI
05 MARZO 2010
Sono
giorni che assistiamo, dal di fuori, alla polemica sulle multe elevate
in via Gramsci a Biella dalle telecamere installate a sorveglianza
degli accessi della zona ZTL.
Siamo rimasti fuori fino ad oggi da quest'ultima polemica, ma ciò non
vuol dire che i volontari del Comitato non stiano da tempo "lavorando"
sulla ZTL biellese, raccogliendo documentazione soprattutto inerente a
quello che oramai tutti sanno essere uno dei nostri crucci sui sistemi
automatici di rilevazione infrazioni: i contratti tra ammininistrazioni
pubbliche e società private per quel che riguarda l'esternalizzazione
dei servizi di accertamento, verbalizzazione, redazioni dei verbali e
notifiche.
Abbiamo da tempo visionato il contratto sulla prestazione dei servizi
appena elencati stipulato tra il Comune di Biella e la società privata,
secondo noi ci sono motivi di contestazione che si avvicinano molto
alle procedure previste dal contratto tra Gaglianico e CI.TI.ESSE. in
tema di esternalizzazioni ai privati.
Non è tanto il nostro parere che ci spinge in una certa direzione di
pensiero, quanto quello dei nostri legali che hanno ampiamente
illustrato, nella conferenza stampa dello scorso giovedì, come siano
fermamente convinti che certi iter, in mano ai privati, non siano
legittimi.
Ne sono così certi che impugneranno la sentenza della Giudice Reggiani,
nonostante ci sia comunque favorevole, al fine di ottenere un alto
giudizio di Cassazione sulla "spinosa" questione dell'esternalizzazione
di certi servizi che, sempre secondo i legali del Comitato, dovrebbere
essere di competenza esclusiva dei pubblici ufficiali, ciò al fine di
fornire la massima garanzia di veridicità delle sanzioni amministrative
elevate verso i cittadini.
Se la Cassazione ci darà ragione, come pensiamo, inizieranno tempi duri anche per la ZTL di Biella.
Nell'attesa
auspichiamo che i GdP, che in maniera collegiale ( in sette l'hanno
vista alla stessa maniera) hanno redatto sentenze molto dettagliate
sull'ilegittimità di certe procedure esternalizzate, l'aspettativa è
che proseguano nel sentiero a suo tempo imboccato (ottobre 2007) dopo
attente riflessioni e analisi dei documenti.
Se la Cassazione darà ragione alle tesi dello Studio Peretti, sarà un grosso riconoscimento anche delle loro sentenze.
Intanto
visto che i due ricorsi pilota presentati dal Comitato un paio d'anni
fà sulla ZTL non sono ancora oggi stati calendarizzati ,
abbiamo con entusiasmo accolto la richiesta di appoggio arrivataci da
un multato che con un ottimo ricorso fai da te, incentrato sui sopra
citati sistemi di rilevamento, accertamento e verbalizzazione, ha
tenuto testa per quattro udienze al funzionario del comune di Biella
dinnanzi al GdP dott.sa Panelli.
Lunedì mattina ci sarà la quinta udienza e questa volta si presenterà assistito dallo Studio Peretti.
La "partita" si fà intrigante.
La
sfida è rischiosa, visto che parlando di ZTL Biella ci sono in ballo
numeri con molti zeri, ma non era corretto voltare le spalle a un
cittadino "solo" contro la "potentissima" Pubblica Amministrazione.
Fatte tutte queste premesse torniamo alle prime righe di questo comunicato.
Non
si poteva più rimanere alla finestra neppure davanti alla querelle sul
"pasticcio" via Gramsci, soprattutto dopo aver letto le dichiarazioni
di ieri al Biellese e alla Stampa del Sindaco di Biella.
Immediatamente a noi e a moltissime persone che hanno seguito la fase
iniziale della vicenda T-RED di Gaglianico è sembrato di risentire le
parole dell'allora Sindaco di Gaglianico.
Incredibile come siano arrivati alla stessa soluzione del problema.
Invece di utilizzare il percorso più comodo è soprattutto più
garantista per i cittadini "beffati", l'istituto dell' AUTOTUTELA, si
sono entrambi inventati l'uffico di consulenza, presso il Comado dei
Vigili, per redigere i ricorsi al Prefetto.
Peccato che non si siano entrambi cautelati di ricordare che, se il
Prefetto non accoglie il ricorso ci si ritrova la sanzione raddoppiata
e che sono rari i casi in cui le Prefetture, in generale, accolgono i
ricorsi.
Infatti siamo buoni testimoni che, molti di coloro che in seguito alle
sollecitazioni dell'allora Sindaco di Gaglianico avevano presentato
ricorso al Prefetto, si sono visti respinta l'istanza e sono poi venuti
al Bar del Girasole nelle serate di ritrovo del Comitato a chiedere il
da farsi.
Altra similitudine l'idea di "alleviare" (bontà loro) il "peso" delle multe concordando un numero massimo da pagare.( pare tre)
Ma che significa questo se non la dimostrazione che, se vogliono, l'autotutela possono applicarla!!!!
Certo, perchè non possono volattilizzarsi quelle oltre le tre!!!
Non
ci sono percorsi alternativi all'autotutela, soprattutto dopo
"l'invenzione" di inizio anno di introdurre la tassa "anti-tutela" del
cittadino per presentare ricorso dai GdP (38 euro)!!!!
In sintesi, consigliamo tutti coloro che si trovano con il problema da
risolvere, a diffidare di chi prima ti sanziona e poi viene a
suggerirti di fare ricorso!!
Un film già visto con un brutto finale!!!
Leggiamo
e auspichiamo la possibilità della formazione di un Comitato per la
ZTL, diamo fin da ora la disponibilità per la massima collaborazione
del Comitato Multe Gaglianico e Salussola a chi si farà carico
dell'iniziativa.
Mettiamo a disposizione anche uno spazio, peraltro già aperto un paio d'anni fà, sul nostro sito www.multegaglianico.net all'eventuale gruppo che si andrà a formare.
Sul Biellese di oggi dalle dichiarazioni del Sindaco di Cossato si intuisce che, contrattualmente, è la ditta che li gestisce ad avere il coltello dalla parte del manico, nel decidere l’estensione delle zone blu rispetto alle bianche, il tutto per poter garantire un livello di introiti alla società stessa.
In pratica stabiliscono le priorità non in virtù delle esigenze del cittadino contribuente, ma dei bilanci della società partner del Comune, questo ricorda un po’ il contratto di Gaglianico con
giovedì 8 maggio 2008
ZTL BIELLA
DOVE L'ELETTRONICA SPENNA I CITTADINI IL COMITATO C'E'!!!
Il Comitato Multe Gaglianico si è documentato nei mesi scorsi sull’argomento ZTL e non è stato molto difficile, visto che abbiamo in Italia molti esempi precedenti su questo argomento.
Il Nostro modello di riferimento è sicuramente quello di Verona che, con l’agguerritissima SOS CONSUMATORE, NON SOLO HA vinto IL 98% DI RICORSI , ma a livello propositivo ha concordato con il Comune di Verona l’installazione di una serie di evidenziatori che mettessero veramente tutti nelle condizioni di percepire l’inaccessibilita’ di alcune vie.
Sono stati installati ponteggi ad arco sulla strada, schermi luminosi e lampeggianti, in luogo dei classici cartelli laterali, poco visibili e non immediatamente leggibili, a meno di improvvise frenate e intasamento degli accessi durante la lettura.
Questo si deve fare se non si ha l’obiettivo di fare cassa.
Ricordiamo che SOS CONSUMATORE è oggi impegnata a fianco di Mario Zampedri, vicepresidente del consiglio provinciale di Verona nonché colui che ha dato il là ai sequestri di T-RED nel veronese con un suo articolato esposto alla Procura scaligera, nella realizzazione di una azione di massa di richiesta risarcimento dei pagamenti già effettuati. Il primo incontro si è tenuto un mese fa è ha visto un’intera cittadina bloccata dal traffico di un migliaio di persone che si recavano all’incontro illustrativo delle linee guida della Class Action.
ROBOTIZZAZIONE & SPERSONALIZZAZIONE ESASPERATA DELLE MULTE......ATTENZIONE!!!!
Sulla ZTL non siamo di fronte ad una novità come le telecamere ai semafori, quindi quando verso fine anno abbiamo cominciato ad interessarci, abbiamo già scovato numerose vicende ILLUMINANTI.
Un'altra conseguenza molto importante che si avrà con l'utilizzo sempre più variegato di strumenti sanzionatori elettronici, sarà sicuramente la diminuzione del personale di Polizia Municipale, con tutto quello che ne conseguirà di questo passaggio dai rapporti umani alla "robotizzazione".
