MAGGIA:non solo multe: non solo multe
8 LUGLUIO 2008
19 giugno 2008
SETTIMANA NERA PER IL MAGGIA.
La settimana comincia con
Il punto focale è: chi ha veramente effettuato le verbalizzazioni?
I vigili, come dichiarato sul verbale o una società della "galassia" CI.ti.ESSE. COME PREVISTO NEL CONTRATTO SOTTOSCRITTO TRA LE PARTI?
Non ci dilunghiamo perché potete trovare i dettagli nel sito alla sezione :e Gaglianico?.
La ciliegina sulla torta riguarda la condanna ricevuta dal Comune di Gaglianico dal T.A.R. con sentenza del 5 MAGGIO 2008, per aver affidato i lavori della casa di riposo alla ditta seconda arrivata nella gara d'appalto.
Anche su questo riporteremo nei prossimi giorni le spiegazioni di alcuni dettagli, sul sito.
In tema di sprechi ricordiamo che con lo stanziamento di € 70.000,00 all'ultimo consiglio comunale si arriva a € 125.000,00 di soldi pubblici per seguire dei ricorsi che si stanno perdendo a raffica.
E' stato detto al consiglio stesso che la cifra comprendeva gli appelli, peccato che la delibera fornita successivamente al consigliere Mussone parlava di appelli con sentenza nel 2008 cioè nessuno, visto che lo stesso Petrini un mese fa dichiarava al Biellese che le prime sentenze si stimavano per l'estate 2009.
Per gli appelli con sentenza nel 2009 o oltre, verrà pattuita la cifra tra le parti l'anno prossimo
Segnaliamo inoltre che, a proposito dei soldi che il Comune non ha versato alla ditta installatrice dei semafori, nell'ultimo consiglio comunale, l'assessore al bilancio ha specificato che il revisore dei conti dice che i 140.000,00 spettanti alla CI.ti.ESSE. VANNO PAGATI.
QUESTO FATTO NULLA CENTRA CON LE INDAGINI DI Verona a Gaglianico, diciamo questo perché le dichiarazioni dell'Avv. Petrini al Biellese di venerdì scorso hanno ingenerato dubbi a diversi lettori che ci hanno poi interrogati al proposito.
Da VERONA UNA SPINTA VERSO
Anzi, i fatti ci cominciano a far pensare che non gli piacciano molto, Lui preferisce scegliersi le società partner.
Le telecamere ai semafori le voleva assolutamente dalla CI.TI.ESSE. e sul contratto hanno stimato un volume annuo di multe presunto per un importo di 4000,00 euro.
Tale importo, rispetto ai 600000,00 euro realmente incassati, permette di evitare la gara d’appalto e assegnare la fornitura con trattativa privata.
Non vi sembra una presa per il…….naso????
Ma questo fatto non è una novità per chi ha seguito un minimo questa vicenda.
Quello che invece ci è stato appena segnalato e cautamente occultato dall’amministrazione Maggia è il fatto che hanno perso, a marzo, il ricorso al T.A.R. con la ditta che aveva vinto la gara d’appalto per la casa di riposo.
Non tutti sanno, infatti, che la società che sta costruendo la casa di riposo è la seconda arrivata nella gara d’appalto ( evidentemente più gradita), la prima è stata esclusa, nonostante la vittoria, dall’amministrazione Maggia ( richiamando un cavillo).
La società esclusa ha ricorso al T.A.R. e il Maggia, invece di attendere l’esito, ha accelerato l’inizio dei lavori con la seconda arrivata (quella gradita) riferendo in un consiglio comunale dell’estate scorsa, che era sicuro di vincere davanti al T.A.R..
Come gli è già accaduto per i ricorsi contro il Comitato,
Ora qualcuno si chiederà dove è la similitudine con l’opposizione in secondo grado ai ricorsi vinti dal Comitato, altra iniziativa presa su appigli molto scivolosi, ora ve lo spieghiamo.
Sulla casa di riposo ora il Maggia ricorre al Consiglio di Stato: risposta presunta due anni.
Appello ai ricorsi vinti dal Comitato: risposta presunta fine 2009.
Entrambi i giudizi quindi dopo la fine del Suo mandato, ma soprattutto dopo le elezioni amministrative ove lui sicuramente enfatizzerà che in entrambi i casi non è soccombente definitivo, ma solo di primo grado.
Sulla questione T-RED ci saremo noi a dire alla gente che l’affare telecamere fa acqua da tutte le parti e la batosta se la è presa e se la tiene ben stretta.
Sulla vicenda casa di riposo invece ci vuole qualcuno che si chieda il perché di tutta quella fretta a cominciare i lavori e se era il caso di “beccarsi” l’eventuale risarcimento a 5 zeri che graverà sul bilancio Comunale, pur di presentare il prodotto finito entro fine mandato.
In entrambe le vicende quindi non si bada a spese sul fronte di parcelle legali, spese processuali e risarcimento danni, l’importante è preservare l’immagine elettorale del Maggia: se si incassano vittorie l’obiettivo è centrato, se va male, come va e andrà, tanto i soldi spesi ce li mettono i cittadini di Gaglianico.
