Primo Piano: news
Vediamo se ora il “nostro” Sindaco presenterà un esposto anche contro il Coordinatore milanese come ha fatto con il dott. Sapienza, che espresse dei concetti molto più morbidi e non al TG5 nazionale.
L’altra tegola arriva dal Salento.
La cassazione boccia un ricorso di un comune che impugna la sentenza di un GdP dove non si ritiene sufficente l’omologazione per garantire la precisione di un rilevamento di infrazione tramite Photored, in assenza dei Vigili.
Nella sentenza viene pure condannato il Comune al pagamento delle spese…..!!!!
MAGGIA E CASOTTO OLTRE I CONFINI!!!
SI CONQUISTANO NOTORIETA' SUI PRINCIPALI SITI NAZIONALI ANTI-VESSAZIONI!!!
http://www.strademulte.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4478&whichpage=3
SCORRERE
Inutile negare che l’estensione delle indagini della Procura di Verona su tutti i Comuni del nord appartenenti alla “scuderia” CI.TI.ESSE. e Traffic Technology, abbia messo in apprensione le amministrazioni che tengono rapporti contrattuali con le menzionate e pluri-inquisite società installatrici.Del resto l’affannoso tentativo del Comandante Casotto di negare sui giornali locali la visita dei Carabinieri di Candelo per conto dei colleghi di Tregnago (vr), da’ la misura della preoccupazione che attanaglia soprattutto i responsabili di servizio, firmatari dei contratti messi sotto la lente d’ingrandimento della Procura di Verona.Ma arriva ancora dal Veneto il primo grande dato di fatto determinato dalla preoccupazione di continuare un rapporto con due società pluri inquisite come le sopra citate.Tre comuni, che questa volta definiamo finalmente molto saggi, hanno deciso lo smantellamento in proprio dei T-RED, anticipando peraltro la decisione che era stata programmata non più di una settimana prima, per fine anno.L’evento assume importanza anche simbolica perché stiamo parlando di comuni che fino a ieri si erano dimostrati tutt’altro che arrendevoli, visto che stiamo parlando dell’agguerritissimo Consorzio di Polizia Municipale Piave che nel corso delle varie fasi della dura “battaglia” contro il locale comitato a difesa dei cittadini (Comitato Giallofastidio) è arrivato anche a querelare (perdendo) il portavoce del Comitato stesso, Ezio Da RE’.
Tra impianti sequestrati e impianti autosospesi, non ne sono rimasti molti, almeno dove sono nati Comitati di contrapposizione, Gaglianico e Salussola fanno sempre più, incomprensibilmente, eccezione.Probabilmente piace rimanere in rapporti con le società pluri-inquisite.
Noi, come Comitato Multe Gaglianico e Salussola, più il tempo passa e le novità, sempre più significative, emergono, più aumentiamo le nostre perplessità……….!!!!!!!
Condividiamo e comprendiamo sempre meno…!!!!!!
IL MAGGIA PROVOCA!!!
IL POPOLO DEI MULTATI PRONTO A RISPONDERE!!!!
Per fortuna che è arrivato Lui a risvegliarci i bollenti spiriti perché ultimamente ci eravamo un po’ seduti sugli allori e si sa che, lo abbiamo imparato proprio da lui, mai sottovalutare l’avversario( imparato nel senso che il nostro sindaco sottovaluta spesso gli avversari).
Per tutto la durata del Consiglio, ieri sera, si è “arrampicato” a destra e a manca per non quantificare l’esborso reale degli appelli e non comunicare il costo a ricorso presso i GdP(costo che supera abbondantemente i 100 euro a ricorso per un ipotetico incasso di 145 lordi), per far credere che gli oneri legali graveranno sulla CI.TI.ESSE.(al momento li ha tirati fuori il Comune) ritenuta dal Maggia responsabile del fallimento dell’operazione T-RED, ma alla fine, dopo l’ennesima provocazione dell’abilissimo consigliere di minoranza Lorenzo Mussone, ha sbottato bello pimpante e sincero quello che è il VERO MOTIVO CHE LO SPINGE IN TUTTA QUESTA VICENDA:”I TITOLI DEI GIORNALI……”, “COME SI FA A NON ANDARE AVANTI CON CERTI TITOLI DI RICHIESTA DI RISARCIMENTO?” ha rimarcato alla soglia della seconda ora di consiglio.
Quindi non la gestione da buon padre di famiglia che dovrebbe contraddistinguere un amministratore che gestisce “la cosa” pubblica, valutare quindi i costi e i benefici delle varie iniziative, che nel caso dei ricorsi contro il Comitato sono molti costi (oramai abbondantemente oltre i 130000 euro SOLO DI PARCELLE LEGALI) e niente benefici, ma un atteggiamento dettato invece dall’orgoglio personale e dal desiderio di schiacciare gli avversari costi quel che costi, se poi gli appelli si perdono, il problema non lo tocca, visto che in primavera 2009 termina il mandato e le sentenze di secondo grado, con le conseguenti spese, arriveranno quasi sicuramente dopo…..!!!
Capito???
Un bel soggetto questo Maggia, cominciamo a pensare che Mussone con lo slogan “due pesi e due misure” non l’abbia mica sbagliata, vi spieghiamo perché:
Lui imputa alla CI.TI.ESSE l’errore di notifica e gli congela le competenze imputandogli i costi legali, DIMENTICANDO CHE LORO STESSI HANNO , ALLA STIPULA DEL CONTRATTO, NELLA PIENA FACOLTA’ DI INTENDERE E VOLERE, DELEGATO ALLA CI.TI.ESSE. IL COMPITO DI VERBALIZZAZIONE E NOTIFICA, poi però si impermalosisce se di fronte allo stesso errore di notifica Il Comitato invita i ricorrenti che hanno pagato a chiedere il risarcimento.
Quante volte gli abbiamo sentito dire, in tema di multe, “chi sbaglia paga”, poi però ieri sera, nella discussione in consiglio, è emerso che un progettista si è dimenticato di prevedere la cabina ENEL nel progetto della nascente casa di riposo, costringendo ad una variante di bilancio di 25000euro.
A domanda di un consigliere sull’assurdità della cosa, il Sindaco riconosce l’errore, ma ritiene che non sia il caso di impugnare la questione contro il progettista “sbadato”( ma sarà lo stesso che aveva dimenticato la pensilina d’ingresso alla casa di riposo stessa qualche mese addietro costringendo il comune ad una variazione di bilancio di 70000 euro??), nè dilatare i tempi e incidere nei costi legali
Incredibile, vi rendete conto? Esattamente il contrario della intransigenza che applica sulle multe!!!!!!
Sempre più azzeccato il “DUE PESI E DUE MISURE” di Lorenzo Mussone.
Comunque se cercava un modo per rialzare il livello c’è riuscito, il Comitato si riunirà entro fine settimana, ma si può già anticipare che proporremo al direttivo di incontrare l’Avvocato Peretti per accelerare le operazioni di presentazione delle nostre opposizioni, di confermare la comparizione in appello sul 100% di quelli presentati e da presentare da parte del Comune e visto che il Maggia l’ha evocata, di accellerare l’iniziativa di richiesta di rimborsi per chi ha pagato.
Non dimentichiamo poi che siamo in paziente ma sempre più fervida e fiduciosa attesa delle risultanze dell’esposto presentato alla Procura di Biella, confortati dalle ultime notizie avute direttamente, in questi giorni, dall’avv. Francesca Fuso di Milano (il legale che ha innescato le indagini di Segrate), che ci indica un costante allargamento e una sempre più fitta interazione della Procura di Milano con le Procure delle altre località interessate dalle indagini sulla questione T-RED.
Ci limitiamo oggi a ricordare che ovunque la notifica abbia avuto percorsi esterni come a Gaglianico i verbali sono stati annullati, oltre agli esempi già noti di Lodi, Vicenza, Amantea e molti altri per il T-RED, Rimini per
A Lodi si è già avuto l’appello che ha confermato la bontà degli annullamenti decretati dall’ex Prefetto Destefano.
giovedì 15 maggio 2008
MISTERO SANZIONI ACCESSORIE!!
IL COMUNE NON AVREBBE ELEVATO LE SANZIONI ACCESSORIE SUI CIRCA 4000 MULTATI CHE HANNO PAGATO!!!
A DOMANDA IL MAGGIA NON RISPONDE! PERCHE? HA DEI PROBLEMI SU QUESTO ARGOMENTO?CHIEDIAMO, A CHI COMPETONO QUESTI CONTROLLI:E’ REGOLARE QUESTA MANCANZA??COMINCIAMO A CAPIRE ORA….!!!!NON PAGANO
giovedì 15 maggio 2008
AMMINISTRAZIONE MAGGIA: UNA MANNA PER I LEGALI!!!
ALTRO DENARO PUBBLICO ALLE ORTICHE!!!!!
E’ da luglio del 2007, data della prima sentenza favorevole ai multati tramite lo studio Frojo, che il Maggia e il suo entourage cercano di lenire il peso delle sconfitte incassate in grande quantità, che di fatto determinano il grande fallimento dell’operazione T-RED, sostenendo che ci si sarebbe rivisti in appello.
Peccato però che i mesi passavano inesorabilmente, ogni tanto il tormentone appello saltava fuori, ma di fatto nulla. (a breve pubblicheremo il vero obiettivo del Sindaco e il perché di tale strategia attendista, sempre secondo il nostro parere)
Il Comitato ha quindi concordato, in febbraio con l’Avv. Peretti, una strategia per obbligarli ad uscire allo scoperto e a non permettere all’amministrazione Maggia di scegliersi i tempi e soprattutto le quantità da appellare.
Volevano gli appelli pilota.
Da due mesi, tutti i martedì sera, abbiamo incominciato a convocare tutti i multati, già con la sentenza depositata, per proporre loro l’accellerazione dell’iter di notifica e il risultato è stato clamoroso: adesione totale!!!!
Non gli lasciamo certamente i tempi di provare con alcuni, vedere cosa decide il Giudice e poi vedere cosa fare….!!!!
Visto che hanno dichiarato al Biellese che non vogliono far passare sentenze di 1° grado in giudicato, che si preparino pure perché noi le notifichiamo tutte!!!!!
Ne avranno un bel po’ da appellare nei prossimi mesi.
Questa sera, in Consiglio Comunale a Gaglianico, ci si indignava ( con ragione) sulla cospicua pioggia di euro che il “generoso” Maggia fa ricadere sui suoi legali ( ABBIAMO SUPERATO I 130000 EURO), per farsi patrocinare su tutti i ricorsi di primo grado, che tanto oramai sono segnati e gli ulteriori costi per il secondo grado, tralasciando invece il vero aspetto scandaloso, che se perde in secondo grado il Comune deve probabilmente pagare le spese di entrambi i gradi di giudizio al multato, ma sappiamo che se questo capiterà, al Maggia non importa, visto che le sentenze sono previste in tardo 2009 e lui chiude il mandato nella prossima primavera!!!
Una cosa è certa, con quel “gioiellino” di notifica completamente esterna, oramai individuata e tracciata da più indagini, soprattutto dai Carabinieri di Verona, nonché riconosciuta scorretta da GdP, Prefetti e a Lodi ricordiamo, già anche appellata con insuccesso dal Consorzio Comuni, non vanno molto lontano!!!!!
Sempre sul Biellese di venerdì l’Avv. del Comune ribasce che le multe sono da pagare, noi confermiamo invece che la notifica è talmente irregolare che non solo non erano da pagare le multe, ma devono cominciare, anche quelli che hanno pagato, ad interessarsi per chiedere i rimborsi.
mercoledì 9 aprile 2008
Dal Convegno dei Comitati dei Multati di Parma di domenica 30 marzo 2008, come tutti oramai sanno, è nato il Coordinamento Nazionale dei Comitati che si è posto come mission principale la sensibilizzazione del Ministero dei trasporti e del legislatore, al fine di colmare le lacune normative in tema di utilizzo di strumenti elettronici di rilevamento delle infrazioni semaforiche.
Queste lacune concedono, secondo i legali dei vari Comitati, ampi spazi discrezionali nell’interpretazione e ciò permette, a società private, di trasformare utilissimi sistemi preventivi in veri e propri raddrizzatori di bilanci comunali.
I punti proposta sono stati stilati dal direttivo provvisorio, ma quello che mancava era uno o più parlamentari, meglio se dislocati sui territori di riferimento dei vari Comitati, che si facessero portavoce, nelle sedi competenti, delle nostre proposte di completamento delle normative già in essere.
Il Comitato Multe Gaglianico e Salussola ha fatto subito la sua parte e ha inserito nel sito www.multegaglianico .net, un comunicato –appello al quale ha risposto, prontamente, la segreteria del Senatore Luigi Bobba, capolista del PD alla Camera dei Deputati nel prossimo appuntamento elettorale.
Alcuni componenti del Comitato hanno incontrato, a metà settimana, il Senatore per illustrare l’argomento nelle sue linee generali e ad anticipare quelli che potevano essere i contenuti del documento contenente lo sviluppo dettagliato delle proposte di completamento delle normative sul tema T-RED.
Oggi, sabato 5 aprile 2008, è stato consegnato personalmente il documento di una decina di pagine scritto dai legali e dai consulenti tecnici del Comitato, dal portavoce del Comitato
E’ d’obbligo un ringraziamento fiducioso del Comitato Multe Gaglianico e Salussola, a nome del Popolo dei Multati, al Senatore Bobba, per la spontaneità e la trasparenza del suo gesto.
Non sembra certo lo stesso atteggiamento di chi non ci ha degnato di attenzione per un anno intero e non si è mai smarcato dall’iniziativa(T-RED) del Sindaco Maggia, salvo poi giovedì scorso, dalle pagine dell’Eco di Biella allegato, in clima elettorale, tentare di metter toppa esprimendo solidarietà ai multati, ma non proponendosi per iniziative concrete e individuando come unica leggerezza dell’amministratore gaglianichese l’invio ritardato dei verbali. (nessun comitato nazionale pone più l’accento su tale aspetto, tanto è marginale rispetto ai molti altri motivi di contestazione)Era per noi meno irritante il silenzio.Quella solidarietà tardiva e “sospetta”, il Popolo dei Multati non la vuole.
Comitato Multe Gaglianico e Salussola
/pdf/PropostegestioneT_RED.pdf
domenica 30 marzo 2008
MAGGIA & CASOTTO : QUESTA è VERA PREVENZIONE
Ci sono Sindaci e Comandanti di Polizia Municipale che si dilettano a inserire in YOUTUBE 4 o 5 fotogrammi, riproducenti atteggiamenti di guida assolutamente deplorevoli , faticosamente cercati in mezzo a 10000 video di automobilisti multati, invece, con attraversamenti al limite tra il giallo e il rosso, con un giallo che stenta ad arrivare ai 4 secondi e una foto che, secondo il decreto di omologazione del T-RED, dovrebbe scattare dopo un attimo di rosso pieno ( i calcoli vanno da
Fortunatamente esistono anche sindaci, ma purtroppo non sono i nostri, che invece di insistere in slogan strumentali, di operare in favore della sicurezza, preferiscono tacere e agire.
E’ il caso del Sindaco di Settimo Torinese che si era già distinto la scorsa estate, quando, accortosi che il sistema T-RED non corrispondeva alle illustrazioni ricevute dai venditori della CI.TI.ESSE. (società distributrice delle telecamere), senza indugio fece retromarcia e annullò 24000 verbali in autotutela.
Ora ha ripristinato gli strumenti rilevatori ai semafori di Settimo, ma in accordo con gli organi di Polizia, ha tarato lo scatto della foto differito a tre secondi di rosso pieno, così da “pizzicare” esclusivamente chi ha la volontà di commettere la gravissima infrazione.
L’amministrazione torinese ha pure acquistato gli impianti, così da non dipendere in alcun modo dalla società fornitrice e per non dover accettare le loro indicazioni di taratura, finalizzate ovviamente a incassare il massimo, nonché evitare di ingrassarli alle spalle dei cittadini.
Questa sì che è un’operazione finalizzata alla prevenzione e al perseguimento dei “pirati della strada”.La popolazione ha compreso la validità della strumentazione se utilizzata nel modo che ne ha ispirato la progettazione e non solo non ha più contestato, ma stà approvando l’inziativa.
L’amministrazione di Sandigliano ha reso noti nei giorni scorsi i benefici derivanti dal dissuasore, i dati diffusi denotano un’ottima riuscita dell’iniziativa, ottenendo sia benefici per la sicurezza (diminuzione delle trasgressioni) che per gli automobilisti (evitate gravose sanzioni): anche qui, prevenzione senza fare cassa!!!
Il Popolo dei Multati non ha tardato a manifestare l’indignazione per il tentativo dell’amministazione Maggia di far passare oltre 12000 cittadini (somma dei multati di Gaglianico e Salussola) per pirati della strada, trasmettendo un messaggio palesemente fuorviante, per chi non è ben informato della vicenda, che accomuna tutti a 5 o 6 casi veramente censurabili.
Quale disegno si nasconderà dietro a queste iniziative volte ad alzare ulteriormente il livello di contrapposizione tra amministrazione e popolazione?
Secondo noi vogliono solo spostare l’attenzione dei biellesi dalle notizie che settimanalmente giungono da tutto il Nord Italia che riferiscono di sequestri di impianti e di Comandanti e Amministratori indagati.Il sito del Comitato www.multegaglianico.net ha raggiunto picchi di ingresso vicini alle duecento unità giornaliere, proprio alla ricerca di risposte del Comitato alle provocazioni del Comandante di Gaglianico.Il più visto, nel nostro sito, rimane comunque il video delle IENE in cui parla un “pentito” di una società installatrice……!!!!!
Comitato Multe Gaglianico e Salussola
martedì 12 febbraio 2008
COMANDANTE CASOTTO IN ANSIA
Dalle dichiarazioni rilasciate sul Biellese di oggi, dal Comandante Casotto, sembrerebbe che dai GdP di Biella siano cambiate le valutazioni sugli accoglimenti dei ricorsi.
Smentiamo tassativamente la cosa.
Gli unici che continuano a non essere accolti sono quelli con ricorrente diverso dal proprietario e solo 3 Giudici la pensano in questo modo.
Ricordiamo inoltre che quelle vittorie sono vittorie “di Pirro”, visto che le sanzioni sono comunque inesigibili in quanto a quel punto il Comune avrebbe dovuto entro i 150 rinotificare il verbale al conducente autodenunciatosi, invece non lo hanno fatto.
Per quanto riguarda le spese di 150 euro imputate a un ricorrente, risponderà lo studio Peretti, in quanto l’onere è stato sanzionato dalla Giudice per un errore dello Studio, e non perché il Magistrato volesse sottolineare qualcosa riguardante l’oggetto del ricorso.
Va bene un po’ di tensione che pervade il Comandante vedendo i Suoi colleghi di Cornaredo, Segrate, Lodi, Verona, finire nel registro degli indagati, ma arrivare a cambiare la realtà delle cose come fa in questi ultimi giorni(vedi anche il negare la valenza della lettera del Viminale dei giorni scorsi) ci sembra una reazione non in linea con la serenità che solitamente sbandiera.
Si perchè è notizia del 30 novembre 2007, della quale siamo venuti a conoscenza solo ieri,i grandi alleati di CORNAREDO (ricordate avevano partecipato a maggio 2007 alla grande parata dell'amministrazione Maggia tutti uniti contro i comitati con slogan :
PREVENZIONE =REPRESSIONE)SONO ISCRITTI SUL LIBRO DEGLI INDAGATI
Per il semaforo «spara-multe» 3 avvisi di garanzia
articolo di Michele Perla - mercoledì 28 novembre 2007, 07:00
Quindicimila multe in pochi mesi e circa 3 milioni di euro finiti nelle casse del Municipio. Un tesoretto che a spese degli automobilisti, ha finito con l'arricchire anche la società che gestiva il Photored di Cornaredo. Adesso
Domenica 10 Febbraio 2008
LE MULTE AI SEMAFORI. Il consigliere provinciale Mario Zampedri offre una via d’uscita
Proposta ai Comuni: «Ora restituite i soldi»
La questione sarà discussa dalla Giunta dell’Unione Diecimila sanzioni erogate e seicento ricorsi presentati
fonte :" L' ARENA il giornale di Verona"
Vittorio Zambaldo
Sotterra l’ascia di guerra e allunga la mano in segno distensivo all’Unione comuni Verona Est, Mario Zampedri, vicepresidente del consiglio provinciale, paladino della battaglia contro le multe ai semafori in Val d’Illasi. «Ho fatto una proposta a un assessore dell’Unione che domani si farà portavoce in Giunta», annuncia Zampedri, «perché l’Unione annulli in autotutela le contravvenzioni e restituisca 153 euro versati da ciascun multato trattenendosi solo 29,10 euro che i Comuni per contratto devono a Ci.Ti.Esse per il lavoro svolto di rilevamento e documentazione». Una via d’uscita «onorevole», secondo Zampedri «e più cittadini multati si sono detti disposti a rinunciare ai 29,10 euro se ci sarà questa restituzione amichevole del resto della cifra e dei sei punti patente tolti, senza dover avviare le pratiche di ricorso. Ovviamente, è una proposta in cui ognuno decide per sé, perché chi non l’accetta è legittimato a chiedere l’intero rimborso», precisa Zampedri.
La proposta nasce dalla consultazione costante del consigliere provinciale con Adiconsum e i suoi legali, con il proposito di evitare danni maggiori all’Unione comuni Verona Est. «Infatti se risponderà negativamente, o se non risponderà affatto entro 30 giorni, partirà un’azione legale comune per la restituzione integrale dei soldi della contravvenzione e dei punti patente e un riconoscimento dei danni morali, ma gli amministratori saranno alla fine costretti a pagare di tasca propria la loro cocciutaggine», azzarda Zampedri.
Sarebbero circa 10 mila le multe erogate da ottobre 2006 allo scorso 24 gennaio, pari a oltre un milione e mezzo di euro. Non tutti hanno pagato e ci sono circa 600 ricorsi al giudice di pace di Soave.
Zampedri è infastidito dal fatto che ora sbuchino da ogni angolo difensori dei cittadini che prima del blitz dei carabinieri mai si erano visti in valle.
«Organizzo un incontro per venerdì 7 marzo a Tregnago alle
In questa occasione sarà spiegato come muoversi per la restituzione di soldi e punti, si potranno ritirare i moduli, presto anche scaricabili da un sito Internet che sarà creato, e porre agli esperti domande specifiche. «È un’iniziativa gratuita e rivolta solo a difendere i diritti dei cittadini: più siamo uniti, più forza avremo», conclude Zampedri
6 febbraio 2008
MULTE AI SEMAFORI. Nuova interpretazione del ministero sulle apparecchiature che fotografano chi passa col rosso
I «T-red» solo su strade indicate dal prefetto
Illegittime anche le sanzioni senza la presenza di agenti L’esperto: «Il problema sono gli impianti non a norma»
fonte :" L' ARENA il giornale di Verona"
Vittorio Zambaldo
Le apparecchiature semaforiche T-red per la rilevazione a distanza del passaggio ai semafori con la luce rossa vanno installate solo sulle strade indicate da un decreto prefettizio. Questo è quanto sostiene il ministero degli Interni in una lettera del 17 gennaio scorso, inviata alla Prefettura di Lodi, in risposta a un quesito sollevato dal Consorzio del corpo di Polizia intercomunale del Nord Lodigiano.
In provincia di Verona non esistono strade autorizzate dal prefetto per essere sorvegliate dai T-red agli incroci semaforici e quindi, sulla scorta di quanto espresso dal ministero, tutti i T-red installati sarebbero di fatto fuori norma.
Il ministero premette che le apparecchiature per il controllo del traffico e delle violazioni del codice della strada andrebbero utilizzate solo per i limiti di velocità, per il sorpasso e per l’inversione del senso di marcia, «un elenco tassativo nel quale non viene contemplato l’attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa».
Tuttavia il ministero riconosce che la contestazione immediata dell’infrazione può non esserci, fra gli altri casi, anche nell’attraversamento di un incrocio con il semaforo rosso non presidiato da un agente, «laddove l’accertamento avvenga con apposite apparecchiature debitamente omologate».
In pratica l’omologazione dell’apparecchiatura sarebbe sufficiente a rendere facoltativa la presenza degli agenti. Ma secondo il ministero ci vuole comunque la valutazione preventiva del prefetto, in qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza, per questo la conclusione è che le apparecchiature T-red debbano essere installate «solo ed esclusivamente sulle strade individuate con apposito decreto prefettizio».
Il ministero si spinge ancora più in là citando
«
Il prefetto di Lodi, Francesco De Stefano, ha già disposto l’annullamento di 785 multe erogate ai semafori con sistema elettronico.
«Non è una novità quello che dice il ministero perché non fa altro che ribadire quanto già affermato con gli stessi toni nella circolare M/2413-12 del 25 gennaio 2005», attacca Giorgio Marcon, tecnico specializzato a livello europeo in sistemi di sicurezza e automazione e presidente dell’Associazione tutela dei cittadini Lime.
Ma se si sapeva che non potevano essere usati, perché questi congegni sono spuntati come funghi?
«Anche andare a rubare si sa che è vietato, ma c’è chi lo fa lo stesso», è la risposta inquietante di Marcon, che spiega come il problema vero non siano i T-red, ma l’installazione dei semafori che è frequentemente fuori norma.
«Dovrebbero avere uno studio di fattibilità sul flusso di traffico in sicurezza, rispettare norme sulla temporizzazione del ciclo, tarature fatte a scadenze fisse e da registrare su un diario specifico e i cicli del giallo devono essere inamovibili ed è assurdo allungarli o accorciarli. Se già manca tutto questo, come può il semaforo rispondere a precise norme di sicurezza», si chiede Marcon, che vede nella restituzione delle somme
2 dicembre 2007
PALLOTTOLIERE E MALINCONIA!!!!!!!!!
E' un po' di giorni che non scriviamo, probabilmente le vittorie da PALLOTTOLIERE che stanno sopraggiungendo per il Comitato ci hanno portato ad adagiarci sugli allori.
Non è vero, diciamo che il Comitato, non va dimenticato, è in prima linea in maniera ininterrotta da Pasqua e, in concomitanza con l'inizio delle udienze, sperava di poter passare la palla allo Studio Peretti, invece proprio da metà settembre fino alle prime sentenze favorevoli di quasi tutti i giudici, ha svolto il massimo sforzo per sostenere lo Studio e parare i "colpi di coda" (colpi della disperazione!!!!!!) dell'Avv. Petrini e di Maggia-Casotto!!!
Ecco il perchè della settimana di riposo che ci siamo concessi!!!
Gli amici multati che hanno presenziato negli uffici dei GdP negli ultimi 10 giorni ci segnalano che, dall'inizio dell'arrivo delle INCONTENIBILI VITTORIE DEL COMITATO, è sparito dagli uffici dei GdP il Comandante Casotto, che peccato!!!!! Era sempre lì quando si divertiva a contare le vittorie(poche) contro i "fai da te", quando diceva agli amici giornalisti che metteva le tacche ad ogni vittoria, o quando sfilavano mestamente uno dopo l'altro i "fai da te" non accolti e lui ironico recitava "via uno sotto un'altro"!!!!
Già, che MALINCONIA non vederlo più lì era diventato oramai un simbolo in quegli uffici, molti multati si domandavano se fosse il Suo nuovo impiego:l'assistente dell'Avv. Petrini.
Ulteriore spreco di denaro per l'Amministrazione di Gaglianico, un comandante dei Vigili che invece di presidiare il territorio che lo stipendia ha presidiato per due mesi gli uffici dei GdP!!!!!
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA!!!!
Anche lo Studio Elena Bodo ci informa di aver “infilzato” l’Amministrazione di Gaglianico, RICORSO ACCOLTO DAL GdP Sangianantoni e compensazione delle spese, pare per l’inesistenza della notifica.
Benissimo sig. Giudice, ma non lasciamo sola la dott.sa Roveda nel “rifilare” 150 euro di GIUSTE spese al Sindaco Maggia, il quale è un maestro a prendere iniziative, intanto se va male non tira fuori neppure un euro di tasca Sua.
L’assurdità di questo momento è che ci troviamo a dover spendere soldi di tasca nostra per ricorrere contro una presunta infrazione rilevata da una procedura che il Ministro Bianchi ha definito illegittima e persino qualche parola più pesante, se volete potete ascoltare nella nostra home page nel video di Studio Aperto; che è sotto inchiesta da parte della Procura di Milano e segnalata anche alla Procura di Biella.
Ci sembra corretto che se una amministrazione si è scelta un “compagno di viaggio” definito illegittimo dal Ministro, il t-red, e ha firmato un contratto contenente un punto cardine, il compenso, definito in modalità illegittima, a percentuale, e che a causa di questo sistema provoca disagi e spese al cittadino, debba subirne le conseguenze economiche.
“TROPPE MULTE, STOP AI SEMAFORI TRUFFA”
Indovinate chi ha proferito questa frase? Lo sappiamo che la prima persona che avete pensato è a un componente del Comitato, e invece è del Ministro dei Trasporti della Repubblica Italiana Rolando Bianchi.
Quando inizialmente lo dicevano i Multati il Sindaco Maggia affermava che avevamo solo del buontempo, quando ha cominciato l’Avv. Peretti a importare sulla piazza di Biella le logiche emerse nel caso Strambino ( sempre T-RED e CI.TI.ESSE),sempre il Maggia diceva che lì era andata come era andata perché il suo collega aveva “calato le braghe” (questa è stata la sua esatta terminologia nella prima e unica riunione con il Comitato), quando l’ing Mussone docente di trasporti al POLITECNICO DI MILANO ha terminato la sua perizia, invece di tenerne conto, visto che è un addetto ai lavori di livello internazionale per la sicurezza stradale, al Consiglio Comunale è stato ascoltato con molta indifferenza e le Sue indicazioni considerate aria fritta. Veniamo ora a 48 ore fa, quando il Sostituto Procuratore Alfredo Robledo fa partire un’operazione, a seguito di indagini preliminari e non perché alzatosi di cattivo umore, un’operazione imponente di smantellamento di telecamere, perquisizioni nelle case private del comandante dei vigili di Segrate, sequestro di computer, documenti del Comune lombardo e della Ci.Ti.Esse, il tutto peraltro sotto gli occhi delle telecamere di tutte le tv nazionali, esponendosi quindi al giudizio di tutta
Ora viene il bello: cosa dirà per rispondere al Ministro che nel collegamento telefonico con Studio Aperto indica le telecamere come sistema per fare "SOLDI E INSICUREZZA " ????? Vorra’ saperla più lunga del Ministro dei Trasporti???? Fin dove arriva il suo senso di ONNIPOTENZA?????
Ma torniamo al punto dell’intervento della GdF, perché sempre il Maggia non vede legami tra Segrate e Gaglianico.
In realtà sono due situazioni fotocopia, la società è la stessa, l’apparecchio identico, la procedura di rilevazione della foto e successivo iter che porta fino alla notifica (peraltro probabilmente passibile di inesistenza) è uguale, quindi come fa a non vedere i punti di contatto tra le due situazione???
Anche se a ben guardare un briciolo di ragione dobbiamo riconoscerla, perché qualcosa di diverso c’è, visto che Segrate paga alla società 25 euro + iva, mentre la “generosa” Amministrazione di Gaglianico elargisce il 35% + iva (63 euro iva inclusa) + un ulteriore 2% di spese di verbalizzazione e notifica alla società preposta, scelta da CI.TI.ESSE. (fonte “la7" dalla nostra home page).
Ricordiamo che l’AD di CI.TI.ESSE. Raoul Cairoli è indagato, non ci sembra che il Sindaco Maggia sia stato molto oculato nella scelta del partner commerciale per il nostro Comune e ci sembra ancor meno saggio nel ritardare lo smarcamento dal medesimo, visto che, soprattutto dopo le frasi inequivocabili del Ministro Bianchi, ci siano pochi dubbi sull’illegittimità dell’utilizzo di questi sistemi.
Le parole del Ministro Bianchi hanno oggi l’effetto di uno TZUNAMI sugli assi costituiti Amministrazioni Pubbliche-Società installatrici di rilevazioni elettroniche di presunte infrazioni.
Il Comitato Multe Gaglianico e Salussola non vede come possa essere disatteso dalle Istituzioni locali l’invito a intervenire per sospendere tutti gli impianti operanti sul nostro territorio, e non sono solo quelli di Gaglianico e Salussola.
Le dichiarazioni del Ministro danno sicuramente molti ottimi elementi, meglio comprensibili di una perizia tecnica, per “illuminare” sul merito del sistema T-RED, gli organi preposti a giudicare le migliaia di ricorsi depositati negli uffici dei GdP, che fino ad oggi stavano forse valutando solo elementi formali.
Il Ministro Bianchi ha, in sintesi, aperto la strada a quello che il Comitato, con l’Avv. Peretti, si è prefisso fin da subito, non cercare opportunisticamente solo la vittoria dei ricorsi , ma andare a colpire la radicalità del sistema e provare ad abbattere chi il sistema lo diffonde, per avere lauti guadagni, incurante dello stato di disperazione nel quale riduce migliaia di famiglie alle quali si sottraggono importanti risorse, in conseguenza di più contravvenzioni, ma anche della sospensione della patente che porta inevitabili ricadute negative in ambito lavorativo.
C’è riuscito il Comitato di Segrate, va bene ugualmente, noi pensiamo di avere dato comunque un piccolo contributo a diffondere alcune idee innovative tramite il sito www.multegaglianico.net, che in pochi mesi ha visto una crescita continua ed esponenziale degli ingressi e che è spesso richiamato come link in altri siti di riferimento.
SOSPESA LA "MATTANZA" DEI "FAI DA TE"!!!!!
Prime ripercussioni dell'eccezzione di INESISTENZA DELLA NOTIFICA sollevata venerdì dal legale del COMITATO: i GdP non stanno più respingendo i ricorsi "fai da te" come nei primi 2 giorni, ma li stanno rinviando in attesa di esprimersi sull'argomento notifica in quanto se fosse accolto potrebbe essere esteso d'ufficio anche a coloro che non ne hanno fatto menzione nel ricorso.
Questo punto riguarda solo Gaglianico, perchè a Salussola la notifica è stata eseguita come si deve.(almeno quello!!!!!!!)
IL COMITATO HA DATO UNA SPERANZA ANCHE AI "FAI DA TE"!!!!!!!!
CONVENTION PLENARIA!!!
PARTECIPAZIONE OCEANICA!!!
NON MENO DI 600 RICORRENTI HANNO DIMOSTRATO AL MAGGIA CHE SONO PRONTI PER
RIEMPITI I PARCHEGGI DELLA PISCINA E DELLA FILATURA PASCHETTO.
Non meno di 600 ricorrenti hanno risposto alla chiamata del Comitato, dimostrando che la voglia di non chinare la testa di fronte a una ammenda che ritengono decisamente immeritata, anche a distanza di cinque mesi è tuttaltro che affievolita.
Si è dovuto tardare 30 minuti l’inizio per permettere a centinaia di auto che avevano intasato la statale di trovare parcheggio all’interno della Filatura Paschetto
che gentilmente, vista l’emergenza, ci ha aperto il cancello del parcheggio privato.
Il Comitato, con il portavoce Zanolini, ha ripercorso i passaggi salienti dei cinque mesi trascorsi dall’inizio della vicenda, sottolineando la soddisfazione di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di un’impresa che in molti, inizialmente, ci dicevano impossibile, creare un movimento in grado di canalizzare una protesta e organizzare un sistema che permettesse di presentare una mole di ricorsi omogenei tale da bloccare i progetti di incasso dell’accoppiata amministrazioni Gaglianico/Salussola e i loro “Partner commerciali” che si leccavano già i baffi pregustando il lauto guadagno del 35% + iva .
Il Comitato con i suoi 2500 ricorsi raccolti direttamente e gli altri 500/600 presentati da indipendenti ha decisamente bloccato il flusso di denaro.
L’ing. Mussone ha replicato la oramai famosa perizia tecnica allegata ai ricorsi del Comitato che evidenzia l’esigenza dello scatto differito di circa due secondi sia sui semafori di Gaglianico che di Salussola.
Ha ricordato che la predisposizione per lo scatto differito è un requisito vincolante per l’omologazione della telecamera.
Con una statistica ricavata dai dati di circa 2000 ricorrenti ha mostrato che l’87% dei multati ha un rosso inferiore a due secondi e quindi, stando alla perizia, non multabili.
L’Avv. Peretti ha spiegato che il contratto a percentuale non deve essere sottoscritto dalle amministrazioni, ma va invece sottoscritto un contratto a noleggio con remunerazione prestabilita, ritiene inoltre che ci siano molte cose da chiarire sulla taratura e su chi ha certificato la taratura iniziale.
Sabato mattina in conferenza stampa illustrerà i particolari dell’esposto che si va a presentare, sui temi citati.
Ha poi specificato che vista la notevole quantità di udienze i ricorrenti verranno avvisati dallo Studio a mezzo telefonata con un certo anticipo.
La serata si è conclusa con le domande aperte del pubblico all’Avvocato.
Abbiamo sottolineato in Convention, ma anche in precedenza, del disagio sociale e pecuniario, al di là dei 150 euro, che hanno creato questi due sindaci, oggi ne scopriamo un altro: obbligandoci a ricorrere hanno fatto andare in tilt gli uffici del GdP
con conseguente ricaduta di costi e disagi sulla collettività.
Dico ci hanno obbligati perché potevano benissimo esercitare l’autotutela e rimediare a questa situazione sfuggitagli di meno, anche se Loro lo negheranno fino in fondo.
Dicono dai Comuni “prevenzione riuscita” gli automobilisti ora si fermano con il giallo.
A dire il vero ora inchiodano con il giallo e aumentano continuamente i tamponamenti, solo che spesso non viene richiesto l’intervento dei vigili quindi ai fini statistici risultano “incidenti fantasma”.
Ma la cosa più buffa che è emersa dal dibattito con i ricorrenti è che sempre più persone e soprattutto autobus di linea si fermano con il verde e attendono la fase di via libera successiva.
Evviva la ricerca della scorrevolezza dei flussi di traffico.
Sandigliano: l'invasione dei 400 !!!!!!
( giugno 2007)
Siete stati immensi amici multati, ci avete commosso,
le Vostre emozioni ci hanno contagiato, il Comitato esce dalla MEGA CONVENTION ancora più GLADIATORE come la colonna sonora che ha accompagnato
In mattinata per le strade di Gaglianico,nel pomeriggio al Gazebo delle Libertà ,sono stati tanti gli Amici presenti la sera prima che hanno confessato di aver avuto i brividi lungo la schiena e la "pelle d'oca" durante la prefazione del portavoce
Abbiamo dimostrato a cosa portano i messaggi antidemocratici, gli effetti di concetti REPRESSIVI, le voglie di crociate anti popolo della lobby di certi sindaci convenuti alla riunuone dei "pochi intimi".La risposta è" non provocate",ricordatevi che vi abbiamo messi lì noi e vi paghiamo noi, amministrateci non spremeteci!!!!!!!!
L'assemblea ha deliberato per acclamazione i seguenti punti:
-Continuazione della presentazione dei ricorsi
-perseguimento dell'obbiettivo Settimo Torinese
-Sit-in il 20 giugno in Provicia per sostenere l'interpellanza del Consigliere Scanzio e per avere delle risposte dall'Assessore Maranpon sulla questione"pali"
-una seria di manifestazioni (previa autorizzazione della questura)tra giugno e luglio vi comunicheremo luogo, ora e data.
Domani scriveremo il resto...............
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domenica 3 giugno 2007
ore 10.46
cade SETTIMO TORINESE
lettera di resa del Sindaco sceriffo al grande comitato di SETTIMO
Da: Aldo Corgiat Loia
Inviato: Domenica 3 giugno 2007 10.46
A: Franco Di Girolamo
Gentile sig.. Di Girolamo,
come credo lei saprà, nella giornata di domani (lunedì) andrò dal Prefetto per cercare di
trovare una via d’uscita a questa situazione.
Non sarà cosa facile (anche perché altrimenti l’avremmo già fatta). Nei precedenti incontri
tutti gli interlocutori istituzionali hanno escluso un simile provvedimento.
Credo di avere oggi qualche elemento in più per tentare (assumendoci totale e piena
responsabilità giuridica e istituzionale) di adottare rapidamente un provvedimento che pare
possa essere l’unico in grado di ridare la necessaria serenità di giudizio su questa
vicenda: la trasformazione di tutte le sanzioni in avvisi.
Mi farebbe piacere, tra qualche mese, discutere più liberamente con lei e altri multati che
hanno portato non solo insulti ma motivazioni, per ricostruire con maggior dettaglio e
obiettività cosa è successo.
Non credo che il “colpo di spugna” sia il provvedimento più equo ma mi sono convinto che
sia l’unico in grado di riparare almeno parzialmente gli errori commessi
dall’Amministrazione.
Spero ci sarà il tempo necessario, a prescindere dalla mia persona, per ripristinare
autorevolezza e credibilità dell’istituzione pubblica senza che chiunque possa scambiare il
riconoscimento degli errori come patologica debolezza delle istituzioni.
La invito, se crede, a partecipare all’incontro di lunedì sera (ore 20,30) ove credo mi
limiterò a comunicare quanto sopra espresso.
Per quanto riguarda la pubblicazione sul sito, ovviamente non ho contrarietà ad un uso
pubblico della corrispondenza,
La ringrazio per la correttezza dimostrata
Cordiali saluti
Aldo Corgiat
http://www.multesettimo.altervista.org
I Comitati Multe di Gaglianico e Salussola rendono onore al Sindaco Sig. Aldo Corgiat che ha saputo riconoscere alcune leggerezze nella gestione della vicenda e non ha esitato,di fronte alle ripercussioni sociali ,a mettere da parte le questioni d'onore e a fare un passo indietro.(Maggia e Lacchia imparate).
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CAPORETTO T-RED!!!!!!!!!!!
Tutto lo "stivale" è attraversato da accoglimento di ricorsi e smantellamenti di T-Red.
Il filo della solidarietà tra gabellati raggiunge livelli record in questo week end, il nostro indirizzo mail è stato invaso da messaggi con allegati articoli di giornali di mezza Italia in cui si parla di un maggio di passione per il T-Red.
Ricorsi accolti,fotocamere disinstallate,nel momento in cui il Sindaco Maggia si appresta a incontrare alcuni colleghi Sindaci per proporre loro il T-red, l'aggeggio riporta una sconfitta dietro l'altra,le varie amministrazioni fanno saggiamente marcia indietro visto che T-red ha portato loro, contestazioni,crollo dei consensi(per Maggia vedi VIPPOMETRO), intasamento degli uffici comunali, accumuli di lavoro per gli uffici di Polizia Municipale e uffici anagrafe. I cittadini hanno perso ore di lavoro in coda per il ritiro della foto ,ore di coda per la consegna del modulo di chi era alla guida , ore di coda per presentare ricorso, perderanno altre ore di lavoro per presenziare alle udienze. I Giudici di Pace sono intasati per mesi. Tutto questo disagio sociale e costi folli per cosa????? Pochi centesimi di secondo e la voglia di soldi facili delle società installatrici e la golosità di facile cassa delle amministrazioni.
Martedì 5 giugno il Sindaco di Gaglianico Sig. Maggia probabilmente cercherà di trascinare in questo caos diversi amministratori Biellesi.
QUALCUNO INTERVENGA!!!!!!!!!!!
Il Comitato annuncia fin d'ora che non riterrà conclusa la propria mission con Gaglianico e Salussola COMUNQUE VADANO I RICORSI, ma sarà pronto ad intervenire prontamente in ogni luogo in cui i cittadini verranno messi in difficoltà da questo business!!!!!!!!
Alcuni articoli sono già inseriti gli altri li troverete nel pomeriggio di lunedì.
