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Storico degli eventi: mistero pali......

UN DEPLIANT!!!!!!!QUALE SFRONTATEZZA!!!!!!!!

 

Il paladino delle regole, il rispettoso delle Istituzioni, alla richiesta dell'assessore Marampon di materiale per chiarire l'installazione dei pali difforme dal nullaosta provinciale ha l'ardire di presentare un depliant della società fornitrice. E' come se, ad un posto di blocco delle forze dell'ordine, alla richiesta di documenti di riconoscimento gli fornite l'album delle fotografie del vostro matrimonio...!!!!!!
Vi ritrovate, giustamente, in un mare di guai, lui invece, tranquillo suppone su tutto e tutti, ha un non so che senso divino di impunità che non si capisce bene da cosa o da chi gli venga  rafforzato:


-Non rispettato il nullosta della Provincia
-Non rispettata l'indicazione del Ministero dei trasporti(Ing. Dondolini) di     ritardo dello scatto al comparire del  segnale rosso
-Non ha l'autorizzazione Prefettizia(come da ricorso dell'Avv. Bonino)
-Non c'è la delibera di Giunta per la telecamera di via Moglia(come da ricorso dell'Avv. Bonino)
-Gli chiedono ducumenti e Lui fornisce un depliant


Pensiamo che già solo questi punti siano sufficienti per capire come i cittadini non abbiano certo un buon esempio da seguire in tema di rispetto delle regole.
L'assessore Marampon parla di AMBIGUITA' DI FONDO DELLA QUESTIONE, e se lo dice Lui.... mica è un multato, non potrà certo essere accusato di parteggiare per il POPOLO dei Multati????
L'assessore Marampon è SUPERPARTES quindi..........!!!!!!!
Il Maggia liquida la questione dicendo che sono dettagli, secondo voi sono più dettagli dei pali che non dovevano esserci e uno scavo non autorizzato o una foto di 109 millisecondi???????
Sindaco Maggia ha stufato con la storia "con il rosso non si passa", ma chi è passato con il rosso??? E' rimasto solo Lei che non l'ha ancora capito, o non lo vuole capire( che è diverso!!!) che solo una minoranza (max 10%) e' passata con un rosso consapevole.  Non è questa una teoria strampalata del Comitato, lo dice l'Ing. Dondolini del Ministero dei Trasporti, nonchè omologatore del T-RED, che lo scatto deve essere differito. Al 90%dei Multati è scattato il rosso mentre erano in prossimità della linea bianca, quindi non più nella condizione di vedere la lanterna e tantomeno di bloccarsi senza gravissime ripercussioni.
Nessun componente del Comitato sostiene che bisogna passare con il rosso, nè tantomeno che non si deve punire l'attraversamento con il rosso, ma un rosso deve essere vero rosso.
Tra l'altro la scorsa settimana l'effetto panico ha proprio mandato in tilt il Comando Vigili, pensate che si sono messi a distribuire, durante la consegna foto, la circolare ministeriale dell'Ing. Dondolini, senza accorgersi che verso la fine citava la famosa frase di richiamo allo scatto differito, poi probabilmente se ne sono accorti e hanno smesso di divulgarla.

 

 


 

MARAMPON RISPONDE A MAGGIA 

L'assessore provinciale ai lavori pubblici Claudio Marampon risponde al sindaco di Gaglianico Paolo Maggia sulla vicenda dei T-red. 

"L'articolo apparso sulla Stampa di oggi sulla questione del semaforo di Gaglianico merita un'ennesima risposta, speriamo definitiva.

L'ambiguità delle dichiarazioni dei legali del sindaco Paolo Maggia non può che stupire, ma d'altra parte riflette l'ambiguità di fondo della questione, alla quale sembra proprio che nessuno intenda porre rimedio.

La documentazione prodotta dall'amministrazione comunale di Gaglianico il 15 giugno 2006 per richiedere il nulla osta della Provincia all'installazione di strumenti di rilevazione delle infrazioni semaforiche era ambigua.

La Provincia non rilascia autorizzazioni in merito agli strumenti che il Comune intende installare bensì in merito alla rottura o meno del manto stradale.

La suddetta domanda precisava che "ogni apparecchio sarà posizionato su palo ad un'altezza di circa metri 4" e che non "si renderà necessario manomettere il fondo stradale".

Nel caso di interventi che prevedano la manomissione del fondo stradale occorre infatti presentare gli elaborati grafici che descrivano i lavori, che in questo caso sono rappresentati da un depliant pubblicitario della ditta che produce gli strumenti di rilevazione: la palese insufficienza della documentazione grafica è stata perdonata dal momento che, appunto, non si trattava di un intervento di carattere edilizio.

Poi la Provincia ha rilasciato il proprio nulla osta all'esecuzione delle opere purché installate su "sostegni esistenti".

Ciò non è avvenuto: sono state infatti posate tre nuove paline a sostegno delle apparecchiature, in contraddizione con quanto dichiarato nella richiesta originaria. Insomma, l'intervento non corrisponde al progetto presentato, e la Provincia ha chiesto al comune di Gaglianico di inoltrare una nuova domanda completa di elaborati grafici per sanare la situazione; l'ulteriore documentazione presentata risulta ancora insufficiente". 

Claudio Marampon


 

PRES. SERGIO SCARAMAL

" I PALI E NULLAOSTA"

  

Ringrazio innanzitutto del cordiale invito a cui, per le ragioni che esporrò, non ritengo opportuno partecipare.

Come rappresentante istituzionale ritengo che riunioni come le vostre, pur nella legittimità della organizzazione, abbiano già l'obiettivo prefissato di condannare chi ha provocato la situazione in cui siete stati coinvolti. Non posso quindi, come rappresentante istituzionale, esprimere considerazioni che potrebbero essere interpretate in modo negativo o positivo nei confronti vostri o dei Comuni che hanno emesso le contravvenzioni di cui siete rimasti coinvolti.

Il messaggio che ai cittadini intendo lanciare è quello di rispettare sempre e comunque le leggi. Se poi, si ritengono ingiuste occorrerà svolgere le necessarie battaglie, in Parlamento e nel Paese. Come voi potete ben comprendere sarebbe deleterio se invitassi i cittadini a non pagare le tasse o a non pagare sanzioni o  multe. Se, invece,  vi sono singoli o più casi in cui esiste un contenzioso è giusto, come voi state facendo, coinvolgere gli uffici legali.

Detto questo, per evitare che mi si accusi di atteggiamento alla Ponzio Pilato, ritengo che se un ente o un Comune hanno sbagliato è giusto che ne paghino le conseguenze. Come ho già potuto dichiarare ai vostri rappresentanti, la Provincia, in tale situazione, ha solo il compito di concedere un nulla osta riguardo alla possibilità di installare videocamere o simili, senza entrare nel merito del loro utilizzo, responsabilità che ricade unicamente sul Comune come autorità di pubblica sicurezza.

Compito, invece, della Provincia è garantire la sicurezza dei cittadini nelle strade provinciali: questo significa intensificare (dai guard rail alla segnaletica) tutto ciò che può servire ad evitare o quanto meno a ridurre gli incidenti stradali. Già siamo soddisfatti che dal 2000 al 2005 gli incidenti sono diminuiti del 45 per cento.

Ci siamo posti l'ulteriore obiettivo di dimezzare gli incidenti entro il 2010 e questo significa prestare grande attenzione alle norme di rispetto del codice stradale con particolare riferimento alla velocità. Per quanto riguarda Gaglianico la vicenda a tutt'oggi è questa: in seguito ad una nostra lettera ufficiale in cui si è chiesto di dimostrare se il Comune abbia rispettato la prescrizione di installare le apparecchiature su pali esistenti, il Comune ha risposto in modo generico e insoddisfacente.

A seguito di ciò si è resa necessaria un'ulteriore lettera del 2 luglio in cui si richiedeva

 "l'integrazione della documentazione pervenuta, un certiificato di regolare esecuzione a firma del direttore dei lavori, comprovante la conformità dei medesimi rispetto a quanto autorizzato".

Proprio ieri 3 luglio abbiamo provveduto ad un sopralluogo in cui abbiamo constatato che l'apparecchiatura è stata installata difformemente dal nulla osta rilasciato. Stiamo ora valutando le conseguenze del comportamento del Comune.

 

Detto questo vi auguro buon lavoro e soprattutto vi auguro una serena discussione

 

Sergio Scaramal

Presidente della Provincia di Biella

 

IL MAGGIA NON PARLA PIU',

BUON SEGNO!!!!!!!!!!!

 

Quando uno lascia parlare solo più i legali vuol dire che si è toccato i tasti giusti, vuol dire che è finito su un terreno minato!!!!Per intervenire Loro mi sa tanto che siamo al dunque, la chiave di volta,sui pali PUO' SALTARE IL BANCO!!! FORZA ASSESSORE MARANPON DIA LA SPALLATA DEFINITIVA L'IMMENSO POPOLO DEI MULTATI E' CON LEI POTREBBE DIVENTARE IL LORO EROE!!!!!!!!!!!!

Tra l'altro l'Avvocato di Milano è quasi sicuramente quello della Società installatrice, mi sa che sono proprio all'ultima spiaggia!!!

Sull’Eco di oggi il Maggia vuole riportare la discussione nelle sedi competenti.Noi stavamo tranquillamente raccogliendo i nostri ricorsi al centro anziani senza comunicazioni particolari ai giornali se non l’aggiornamento costante dei dati, quando un sabato di inizio maggio il Sindaco se ne è uscito con la vergognosa campagna contro i multati tappezzando tutta la provincia fin nelle vallate più distanti di manifesti che ci dipingevano tutti come pirati della strada, poi indicendo la crociata dei sindaci contro i multati, poi l’annuncio di linea intransigente fino alla Cassazione, tanto per fare un po’ di terrorismo psicologico sui Multati, e ora che viene per noi il bello con tutte queste cose strane che emergono vorrebbe il silenzio??????   Ma se lo può scordare!!!!!!!!!!!!!!

I legali del Maggia e della CI.TI.ESSE dicono tante belle parole sull’iter burocratico che il Comune avrebbe seguito nella richiesta di nullaosta alla Provincia e alla fine dicono che la Provincia sapeva; noi non sappiamo se la Provincia sapeva, ma abbiamo visto nell’incontro con l’assessore Maranpon e durante l’incontro con i Capi Gruppo il nullaosta dove c’era scritto ben chiaro “si autorizza l’installazione su pali già esistenti” e allora caro Maggia non arrampichiamoci sui….pali!!!!!!!! Se quei pali non sono autorizzati vanno tolti con tutto ciò che vi è sopra collocato e tutta l’operazione azzerata.

Non si penserà mica di farci digerire che siamo stati multati da un qualcosa fuori regola????

Facciamo notare che siamo stati multati da un aggeggio che per superare l’omologazione deve essere predisposto di un meccanismo per lo scatto differito, il decreto di omologazione non specifica però poi l’obbligo di applicare lo scatto differito, ma la circolare n.9 del 22-3-2007 del MINISTRO DELL’INTERNO inviata a tutti i Prefetti d’Italia specifica che l’amministrazione procedente (in questo caso il Comune) deve essere a conoscenza dei parametri di configurazione dell’apparecchiatura, quali il ritardo dell’entrata in funzione dopo l’inizio del segnale rosso e l’intervallo temporale tra gli scatti dei fotogrammi.

In parole povere torniamo sempre ai concetti espressi dalla perizia dell’Ing. Mussone e alla motivazione principale che a fatto azzerare Settimo Torinese: tutti i verbali sotto i due secondi di rosso non  dovevano esistere.

Abbiamo ricevuto un documento in cui veniamo a conoscenza del fatto che anche ad Altavilla Vicentina viene richiesto l’azzeramento sul modello di Settimo Torinese, non c’è niente da fare, il precedente Settimo Torinese peserà come un macigno sul futuro delle vicende similari,la popolazione non accetta atteggiamenti diseguali di questa portata.


ASSESSORE MARAMPON NON CI STA :
E CONTRATTACCA !!!!
testo integrale del COMUNICATO STAMPA CONTRO LEGALI DEL MAGGIA 6 luglio 2007
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PRESIDENTE SCARAMAL : "I PALI NON VANNO BENE"
"SE UN COMUNE SBAGLIA è GIUSTO CHE PAGHI"
testo integrale della lettera inviata al comitato il 4 luglio 2007
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ascolta l'intervista su www.retebiella.it telegiornale del Mercoledì (04-07-2007) 23.00 
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