Sequestri & Indagini: indadini in Calabria
(AGI) - Cropani (Catanzaro), 11 nov. - Nove avvisi di garanzia sono stati notificati oggi nei confronti di amministratori del Comune di Cropani, vigili urbani, un responsabile dell’ente e il responsabile di una ditta che gestiva gli impianti di Photored installati in un semaforo della statale 106 ionica. Le accuse ipotizzate dal sostituto procuratore della Repubblica, Francesco De Tommasi, sono, a vario titolo, abuso di ufficio, falsita’ ideologica, truffa continuata e aggravata in concorso. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati al sindaco, Antonio Grano, a quattro componenti della Giunta comunale, Giuseppe Fittante, Domenico Lopresti, Salvatore Macri’ e Pierluigi Colosimo, a due vigili urbani, il comandante Domenico Basile e il comandante pro tempore Salvatore Bianco, al responsabile della Dnp servizi srl, Nicola Pignataro, al responsabile dell’area amministrativa del Comune, Salvatore Sinatora.
Secondo le ipotesi accusatorie, il sindaco e la Giunta comunale, difesi dall’avvocato Pietro Funaro, avrebbero deliberato l’installazione degli apparecchi Photored ufficialmente per regolamentare l’impianto semaforico della statale 106 ionica, mentre il dispositivo sarebbe servito per rimpinguare le casse comunali. Inoltre, sempre secondo la ricostruzione delle indagini portate avanti dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, sarebbe stata modificata la durata del semaforo giallo, ridotto a meno di cinque secondi, contravvenendo a quanto previsto dalla legge, per aumentare il numero di automobilisti multati. Infine, sempre secondo le ipotesi che hanno portato agli avvisi di garanzia, il comando dei vigili urbani avrebbe dichiarato di occuparsi direttamente degli accertamenti, mentre questi sarebbero stati gestiti direttamente dalla societa’ di Pignataro. Una posizione diversa sarebbe, invece, legata al responsabile dell’area amministrativa, Sinatora, il quale avrebbe, invece, liquidato alcune sentenze per risarcimento danni senza avere avuto il via libera del Consiglio comunale, finendo comunque nell’inchiesta avviata dai carabinieri.
La gestione dell’impianto di controllo dei semafori, installati a Cropani Marina, aveva gia’ creato diversi malumori, al punto che anche il Codacons aveva chiesto l’intervento della magistratura, fino al sequestro dell’impianto che era stato disposto dalla Procura della Repubblica di Catanzaro. Oggi la notifica dei nove avvisi di garanzia che coinvolgono le persone che hanno dato il via libera, a vario titolo, alla predisposizione dei controlli elettronici nei confronti degli automobilisti, che in massa avevano presentato ricorsi contro le contravvenzioni al codice della strada per avere passato l’incrocio con il semaforo rosso. (AGI)
Ieri mattina la Guardia di Finanza ha operato il sequestro delle apparecchiature Photored installate sui semafori della Ss18 che attraversano il comune di Amantea e la frazione di Campora San Giovanni. Il sequestro operato dagli uomini delle fiamme gialle è stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Paola, il dott. Francesco Greco.
Il sequestro non ha riguardato solo le apparecchiature, rese ora non funzionanti, ma anche moltissimo materiale rinvenuto nel Comando di Polizia Municipale. Sarebbero state effettuate, ma la notizia non ha trovato ancora conferme, anche altre perquisizioni. Sarebbero, inoltre, partiti due avvisi di garanzia sempre nell’indagine della Procura che cerca di stabilire se è stata regolare l’esecuzione delle attività di rilevamento, acquisizione e trasmissione dati.
Se in Calabria, dunque, e specificatamente sulla statale 18 del tirreno, la Procura di Paola si è mossa per valutare la complessa questione dei Photored, come del resto già avvenuto in molte altre parti d’Italia, anche sullo Ionio si è fatto lo stesso.
Anche a Cropani, infatti, sono stati sequestrati gli apparecchi Photored. In questo caso il provvedimento di sequestro è stato disposto dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, De Tommasi. In questo caso la Procura sta valutando se è stato corretto l’affidamento dell’appalto alla ditta che lo ha fino ad ora gestito.
L'operazione e’ al momento avvolta da una densa scarsità di informazioni e di comunicati ufficiali. Vi riferiamo quanto allora visto o sentito da alcuni presenti proprio dinanzi al comando di Polizia Municipale dove era anche pronta una troupe televisiva che ha effettuato le riprese della operazione. Sembra anche che siano stati effettuati accessi presso abitazioni private e ch
