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Primo Piano: comunicati stampa

18 marzo 2010

COMANDANTE CASOTTO: UNA SCOPPOLA TIRA L'ALTRA!!!!!!
SINDACO QUAREGNA: LEI CHE E' RIFLESSIVO, NON GLI VADA PIU' DIETRO.......LO LASCI AL PROPRIO DESTINO.....!!!!!!

18 MARZO 2010

COMUNICATO STAMPA: CASSAZIONE, CASOTTO ARRABBIATO, ZTL BIELLA!!!!!!

1)CASSAZIONE!
http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_17/cassazione-autovelox-appalti-ditte-esterne-irregolari_4cebadae-31db-11df-b03c-00144f02aabe.shtml
I guai per Gaglianico non finiscono mai, una tegola dopo l'altra.
Sentenza di Cassazione Penale da favola fresca di emanazione, che sembra ritagliata ad hoc per Gaglianico.

Due i concetti cardine simili al nostro caso

1) irregolare il contratto a percentuale sull'importo delle contravvenzioni
2) irregolare la non effettuazione della gara d'appalto
3) l'accertamento deve essere competenza del pubblico ufficiale

Attenzione!!!!!

Almeno per i primi due punti possiamo sicuramente tirare in ballo Salussola e Verrone con il Vista-RED e Cerrione con l'autovelox!!
Da valutare l'impostazione del contratto della ZTL Biella e il tipo di remunerazione della società privata lì presente.

                              
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2) CASOTTO FURIOSO!!!

La notizia arriva in un giorno di grande euforia, visto che abbiamo la conferma già da diverse udienze che i GdP di Biella non hanno cambiato orientamento sul motivo di accoglimento dei nostri ricorsi: inesistenza di notifica per l'esternalizzazione dellle procedure di accertamento, verbalizzazione e notifica dei verbali.
Del resto, a differenza del Comandante Casotto, non avevamo dubbi che la decisione dei GdP di Biella, presa a suo tempo, era frutto di una lunga e attenta analisi dei vari passaggi delle procedure in oggetto, una decisione quindi ponderata molto attentamente e presa sulla base di elementi oggettivi.
Non dimentichiamo che le esternalizzazioni in questione sono state evidenziate anche dalle indagini della Procura di Verona, confermate da Raul Cairoli nell'intervista al Biellese e comunque concordate nel contratto stipulato tra il Comune e la CI.TI.ESSE.

Non bello l'intervento in udienza del Comandante Casotto di un paio di giorni fa', che nonostante la presenza dei Legali del Comune, ha presenziato incalzando la Giudice sul fatto che il caso Gaglianico doveva essere considerato come quello di ZTL Biella.
A parte il fatto che la prima cosa che ci verrebbe da dire come Comitato Multati é: "allora perchè non equipariamo ZTL Biella a Gaglianico?"
Ma noi come Comitato, per rispetto nei confronti dei Giudici, anche se abbiamo magari pensato e scritto che secondo noi i ricorsi di Biella dovrebbero essere accolti alla stregua di quelli di Gaglianico, non siamo di certo piombati alle udienze a esibire chissà quale forma di dissenso e pressing.
Sulle cose che non ci trovano d'accordo, prendiamo e andiamo in Cassazione. (magari rumoreggiamo un po' sul sito!!!)
Comunque i nostri complimenti al dott. Pinato (l'uomo di fiducia dell'Avv. Peretti), che per nulla intimidito dal Comandante Casotto gli ha replicato per le rime, anche riguardo all'alterco che ne è seguito, sul procedimento penale aperto nel quale è bene ricordarlo il Comandante di Gaglianico figura iscritto nel registro degli indagati!!!!

Non è la prima volta che sul versante del Comune si vedono insofferenze verso i Giudici, ricorderete tutti l'esposto al Dott. Sapienza e le lamentele sui giornali dell'Avv. Petrini che parlava, nei primi mesi delle udienze, di mancanza di serenità nei GdP.
In poche parole, quando non sanno più che pesci prendere a forza di incassar sconfitte, non badano più allo stile........e pensare che sono i rappresentanti del rispetto delle regole, LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!!!!

In questo solco và sicuramente ad inserirsi l'uscita dell'Avv. Petrini sul Biellese di martedì, nella quale parte con una disquisizione sul fatto che l'Avv. Peretti è in errore quando annuncia una prossima azione risarcitoria collettiva.
Sicuramente sarà lo stesso legale del Comitato, che se lo riterrà opportuno risponderà nei corretti termini giuridici.
Noi ci limitiamo a rilevare che se l'Avv. Petrini si è preso la briga di scrivere quell'articolo, a distanza di un paio di settimane dall'annuncio dell'Avv. Peretti di lavorare ad un'azione collettiva e il Comitato stà in funzione di ciò stringendo i tempi con un Notaio per dare forma giuridica al Comitato stesso per permettere la rappresentatività, significa che nè è fortemente preoccupato.
E' quando tace che preoccupa.
Comunque diamo piena conferma dell'azione collettiva, se non altro per interrompere gli eventuali termini di prescrizione, nella speranza di inserirsi poi nell'eventuale processo penale quale parte lesa.
                                                    

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3) ZTL BIELLA

Martedì sera all'ex bar del Girasole di Sandigliano c'è stata la riunione del Comitato di Gaglianico e del Comitato ZTL.
Altre persone hanno portato materiale e si sono confrontate diverse ipotesi, ma per quel che concerne il problema di via Gramsci si è pensato di non prendere decisioni affrettatre e rimandare a martedì prossimo, 23 marzo sempre stesso luogo e stessa ora 21.00, la decisione finale.
L'ipotesi più quotata è quella di richiedere un incontro  in tempi brevi con il Sindaco di Biella, visto che singolarmente c'è chi dice di averlo ottenuto a oltre un mese, ma rimangono aperte anche un altro paio di ipotesi.
Elemento certo invece emerso, è il fatto che per quel che riguarda la questione dei verbali giudicati nulli dalla GdP Panelli, il Comitato di Gaglianico proseguirà per conto proprio.
Su questo versante ci cominciamo a chiedere cosa intenda fare l'amministrazione comunale di Biella di fronte ad un sitema ZTL che sanziona con verbali giudicati nulli da una Giudice.
Faranno come nulla fosse, contando sull'impossibilità attuale dei singoli cittadini a ricorrere o provvederanno ad allineare la procedura a iter che non portino alla nullità?
Coglieranno magari l'occasione per eliminarne l'utilizzo o renderanno meglio i visibili i varchi, magari con l'impianto di lampeggianti?
Viene da chiedersi infatti come siano possibili così tante infrazioni, dopo un paio di anni, se i varchi fossero veramente adeguatamente segnalati, considerando anche le ore notturne, soprattutto in ingressi secondari stretti e scarsamente illuminati.


21 febbraio 2010

QUASI TUTTI I MULTATI "IN SALVO" DOPO IL PRONUNCIAMENTO IN APPELLO DELLA GIUDICE REGGIANI.........MA NOI NON CI FERMIAMO!!!!!!

Arrivata una prima tranche di sententenze della Giudice Reggiani.
Ricordiamo che i ricorsi che il Comune di Gaglianico ci ha appellato sono circa 130
Poi c'è un quantitativo vicino alla trentina di ricorsi che noi abbiamo appellato per la questione del conducente diverso dal proprietario.
I 130 appelli riguardano le primissime sentenze, poi il comune non ha più appellato mentre noi abbiamo continuato ad appellare, tranne in quei casi in cui il Multato ha preferito fermarsi, ma ci dicono dallo Studio Peretti che questa eventualità si è verificata quasi esclusivamente su Salussola.
Nel mentre più di 200 sentenze sono passate in giudicato.

Se l'orientamento di tutti i Giudici seguira' quello espresso dalla Giudice Reggiani, di fatto nei numeri il secondo grado non cambierà i bilanci espressi dal primo: 85% di vittorie al Comitato.
Non bisogna dimenticare che, anche i ricorsi persi per carenza di legittimità del conducente a presentare ricorso, di fatto non porteranno il ricorrente a dover subire gli oneri della sanzione visto che il Comune non ha riverbalizzato al conducente autodenunciatosi alla guida l'infrazione.

Non ci si faccia ingannare quindi dai numeri delle prime 15 sentenze, dato che le 10 vinte sono un campione rappresentativo del pacchetto di 85% di vittorie, mentre le 3 negative sono rappresentative di un 10% delle perse,  si stima che il rimanente 5% sono ricorsi persi per carratteristiche specifiche di alcune situazioni, dovute per lo più agli enormi volumi raccolti in pochissimi giorni soprattutto nelle prime serate di raccolta ricorsi.
 
Le restanti due sentenze a noi sfavorevoli sono infatti dovute a cavilli occasionali presenti in un numero ristretto di pratiche.
 L'Avv. Peretti ci ha già preannunciato  di non essere in linea con l'interpretazione data dalla Giudice su questi cavilli e di essere intenzionato a ricorrere, su questi casi, in Cassazione.

Per riassumere, le vinte in primo grado sono rimaste vinte, le perse sono rimaste perse.

Quello che invece è cambiato e ci permette di gridare alla vittoria definitiva e bella blindata di questa diattriba legale, è il cambio di motivazione della Giudice nel definire la nostra vittoria.
Non più il cavillo (così l'avevano definito sia l'Avv. Petrini che il Comandante Casotto) dell'inesistenza della notifica, ma il ben più pesante punto 10 a pag 18 della sentenza che tra le altre cose recita "Non può dunque ritenersi che il dispositivo rispetti le prescrizioni del decreto di omologazione sopra riportate e che quindi costituisca un valido mezzo di accertamento delle violazioni con esso rilevate".

Siamo passati quindi da una vittoria determinata da un aspetto preliminare ad una ottenuta entrando nel merito, qui si parla mancanza di riscontri che le prescrizione del decreto di omologazione siano state rispettate e che quindi non vi è certezza sulla validità del mezzo di accertamento violazione, mica bruscolette!!!!!!

Questa novità, oltre a dare rotondità alla vittoria, la rende blindata, visto che il nostro legale ritiene molto complesso per il Comune affrontare una Cassazione alla luce del nuovo elemento della nostra vittoria.
In parole povere,  perdere sulla notifica, poteva giovare maggiormente al Comune.

Noi ora vinciamo su un sostanzioso motivo legato a installazione/omologazione, mentre loro "arrabattano" qualche vittoria di pirro su alcuni cavilli!!!!!

Le spese processuali corrispondono a circa 450,00euro con le tasse.
Questo significa che se gli appelli finiranno tutti con le stesse proporzioni di questa prima tranche, il Comune di Gaglianico avrebbe un saldo negativo di circa 30.000,00 euro.


Fatte tutte le premesse e ribadendo la nostra felicità per la vittoria definitiva riguardante il grosso dei nostri ricorrenti e molto attenti a sostenere il nostro Studio Legale nel lavorare per traghettare anche quella minima parte che a oggi è soccombente, vogliamo esprimere alcune diversità di vedute sull'interpretazione data dalla Giudice ad alcuni punti della sentenza.

Preannunciamo una conferenza stampa verso metà settimana, presumibilmente presso il Bar del Giorasole di Sandigliano, dove l'Avv. Peretti (per l'occasione presenteremo anche l'Avv. Scolari che segue da due mesi il percorso penale iniziato con l'esposto presentato a settembre 2007) illustrerà le proprie valutazioni sulla sentenza e probabilmente annuncerà iniziative inattese.

Noi ci permettiamo di segnalare l'incredulità nel leggere l'interpretazione data nel punto 7 a pag. 12 in cui tra le altre cose si scrive"l'agente effettua l'accertamento e provvede a stampare e firmare il verbale, che quindi è a lui riferibile".

Non ci sembra proprio in linea con i risultati delle indagini della Procura di Verona, visto che il comunicato ufficiale dei Carabinieri di San Bonifacio, diffuso il giorno dell'arresto di Arrighetti nonchè degli interventi su 63 comuni da loro indagati (tra questi c'era Gaglianico) riporta alla pagina 2 punto 2 che le infrazioni venivano accertate dal personale CI.TI.ESSE., che i verbali venivano redatti dai privati e che la firma sul verbale veniva apposta dalla società privata con scannerizzazione.
Non più di un mese fà lo stesso Raul Cairoli ha confermato in un'intervista al Biellese che i verbali venivani stampati da CI.TI.ESSE.

LO AVEVA GIA' DETTO AL BIELLESE DEL 20 NOVEMBRE 2009 A PAG. 6 (terza colonna)
"OPEN SOFTWARE STAMPAVA I VERBALI"

......e cosa più clamorosa il contratto.
Certo, sul contratto  tra Gaglianico e CI.TI.ESSE. era pattuita l'esternalizzazione della verbalizzazione.


In considerazione di questo non comprendiamo veramente la tesi espressa nella sentenza.

Comunque questo e altro verrà sviscerato durante la conferenza stampa dall'Avv. Peretti.
Ribadiamo che ci saranno sorprese interessanti.


20 novembre 2009

I SOLDI DEI MULTATI AI MULTATI CHE HANNO PAGATO ILLEGITTIMAMENTE, NON A RAUL CAIROLI CHE STA' PER CHIUDERE I BATTENTI DELLA "SUA" CI.TI.ESSE.!!!!

Incredibile la notizia data dall'Avv. Petrini sul numero del Biellese di martedì: l'attuale amministrazione di Gaglianico ha presentato per il tramite dell'Avv. Petrini stesso istanza per il dissequestro dei soldi destinati alla CI.TI.ESSE. del pluriindagato Raul Cairoli che molto tempestivamente il GIP Passerini aveva bloccato e messo in sicurezza con ordinanza di sequestro.
Il sequestro è stato sicuramente un passaggio molto utile anche per il Comune, visto che si è ritrovato con un'ottima  giustificazione verso L'Arbitro nominato a derimere la controversia tra le parti (CI.TI.ESSE. / Comune di Gaglianico), per trattenere i quattini in vista di probabili azioni risarcitorie dei multati che hanno pagato i verbali.
Non si comprende questa gran voglia di pagare proprio ora che il Cairoli ha smentito il falimento della CI.TI.ESSE, ma ha ammesso la procedura di liquidazione volontaria, quindi si è comunque prossimi alla sparizione della società installatrice dei T-RED a Gaglianico.
Secondo noi il nostro Comune non dovrebbe perdere altro tempo a costituirsi contro la CI.TI.ESSE. stessa, prima che sparisca del tutto, per richiedere il  risarcimento dei danni economici patiti e cautelarsi per le probabili richieste di rimborso che potrebbero arrivare, se le decisioni delle Procure dovessero andare nella direzione che il Popolo dei Multati aspetta da due anni.
Del resto il vento che soffia in questi giorni è tutt'altro che di buon auspicio per i Comuni con il "vizietto" delle telecamere, visto che dal Veneto e dalle Marche non passa giorno che non arrivino sentenze dei GdP che a seguito di svariate perizie si indirizzano per l'accoglimento dei ricorsi, Tribunali come San Donà di Piave che danno ragione anche in secondo grado e la Cassazione che conferma l'illegittimità delle multe ai semafori senza la presenza di un vigile.
Significativo il caso del GdP Bottoli di Vittorio Veneto che aveva sempre bocciato i ricorsi, ma dopo l'intervento di gennaio della Procura di Verona, aveva convocato in udienza Raul Cairoli e dopo una lunga estate di "gestazione" ha "partorito" la scorsa settimana un'ottima inversione di tendenza e ha iniziato ad accogliere i ricorsi.
Interessante la nuova tendenza che si stà consolidando presso i giudici marchigiani, ma anche presso alcuni nel Veneto:  la scorsa settimana hanno cominciato ad addebitare le spese legali ai comuni.( dai 200,00 ai 400,00 euro)
L'auspicio è che ciò accada anche a Biella, chissà che a quel punto il Comune la smetta di costituirsi dai GdP dopo un migliaio di udienze(compresi i fai da te).
Ricordiamo che il Comune di Gaglianico è l'unico nello scenario nazionale che ha continuato a pagare dei legali per seguire le udienze dai GdP oltre la prima cinquantina di sentenze.
Dal momento che tutti i Giudici hanno espresso il proprio indirizzo, sarebbe più che sufficente il Comandante di P.M.
Ciliegina sulla torta arriva  grazie alla GdP Devito, (quella che ha ordinato la perizia di Salussola e che ne è poco convinta) visto che da oltre un anno aveva smesso di accogliere i ricorsi su Gaglianico e che verso fine ottobre improvvisamente ha ricominciato ad accoglierli, ben 21 in un giorno!!!!!
FANTASTICO!!!!!!
Cogliamo l'occasione per un veloce bilancio: siamo a circa 500 ricorsi accolti (l'89%) di cui circa 200 passati in giudicato, quindi inappellabili.

15 novembre 2009
APPELLI: IL TRIBUNALE DI SAN DONA' DI PIAVE TRACCIA UN SOLCO APRIPISTA PER IL RESTO D'ITALIA......PRESTO IL TRIBUNALE SENTENZIERA' ANCHE A BIELLA PER GAGLIANICO!!!!!!!!

....domani inseriremo l'art. del giornale che riporta la notizia, per ora alcuni stralci essenziali...

E' incredibile, sentenze anti T-RED arrivano a ritmo incalzante, un vero effetto domino.
Appena in mattinata vi segnalavamo Seveso, ecco arrivare dagli amici dei Comitati veneti la "regina" delle notizie di queste ultime ore: il Tribunale di San Donà di Piave ribalta addirittura le sentenze dei GdP che avevano dato torto agli automobilisti e accoglie i ricorsi.
Una grande iniezione di fiducia per gli appelli del nostro Comitato che sono in  dirittura di arrivo.
Ancor più esaltanti i cenni alle motivazioni che "virgoletta" il Legale dei Comitati veneti:" T-red non omologato, notifiche irregolari perchè eseguite da società esterna e 4 secondi di giallo non sufficenti per l'arresto in sicurezza".
Una vera e propria doccia fredda anche per gli amministratori gaglianichesi che "gasati" (o forse è meglio dire illusi) dal loro legale, ostentavano sicurezze con le loro "generose" elargizioni di denaro pubblico per insistere sia dai GdP che in secondo grado.
A proposito dell'avv. Petrini, in questi due anni si è verificato spesso: quando si sbilancia sui giornali ( è di venerdì scorso la sua ultima sortita piena di certezze), da li a poco arrivano eventi assolutamente favorevoli al Popolo dei Multati e contrari alle amministrazioni da lui seguite.

8 luglio 2009
PERIZIA DELLA PROCURA DI BIELLA:
Il Comitato "PORTA" l'Ing.LUCIO PARDO di Bologna a SALUSSOLA!!!

Appena due giorni fa vi inviavamo una mail in cui si lamentava la scarsa profondità raggiunta dalla perizia ordinata dal GdP ed eseguita dall'ing. DallaChiara  e si invocava un supplemento di perizia.
Non possiamo quindi che dirci soddisfatti del fatto che,
,, oggi la Procura ha ordinato una propria perizia con quesiti che ci lasciano molto ma molto soddisfatti.
Visto che sul penale ci giochiamo il destino di migliaia di contravvenzionati che hanno pagato e non solo dei ricorrenti, il Comitato ha deciso di "giocarsi" la carta di uno dei migliori esponenti della categoria dei periti esperti di Photored il più volte redattore di perizie super-partes sia per per il T-RED che per il PHOTORED ing. LUCIO PARDO di Bologna.
Da noi contattato alla chetichella nel pomeriggio di ieri (domenica) ha accettato con entusiasmo di essere questa volta perito di parte per il COMITATO MULTE GAGLIANICO E SALUSSOLA, ne siamo onorati.
Un grande esperto del Vista-red di Traffic Tecnology di Marostica che non più tardi di una settimana fa ha depositato una sua perizia per un GdP marchigiano stabilendo, tra le molte altre cose, i fatidici 7 secondi di giallo per poter multare.
Con l'occasione, visto che oramai i fronti si stanno allargando, abbiamo deciso di affrontare la parte penale di Salussola affidandoci allo studio dell'Avv. Mauro Pianasso di Courgnè, autore tra l'altro dell'esposto presentato alla procura di Ivrea per il T-RED di Favrie Canavese e legale del 
Comitato di quel luogo.


CASSAZIONE : IMBOSCATE = SEQUESTRO IMPIANTI!!!
E’ evidente che l’enorme sollevamento popolare di protesta che attraversa l’Italia in lungo e in largo, contro l’uso selvaggio e a volte ingannevole  di strumentazioni elettroniche per rilevare presunte infrazioni al codice della strada, sostenuto dagli interventi in profondità delle procure tesi ad evidenziare aspetti di rilevanza penale che ipotizzano addirittura associazioni per delinquere, infine le uscite oramai a cadenza regolare di autorevoli testate giornalistiche quale il SOLE24ore che, con i numeri alla mano, abbattono l’esile giustificazione dei Comuni “multaioli” di voler fare prevenzione, evidenziando invece come i dati dimostrano inequivocabilmente l’unica vera volontà do “raddrizzare” i bilanci, con una vera è proprio tassa di attraversamento, non poteva non portare a interventi che cominciassero a mettere un minimo di freno, in attesa della definizione di regole più rigide del legislatore, da parte della Cassazione.
Oramai la rete viaria nazionale è diventata tutta un’autostrada a pagamento, con caselli virtuali quasi ad ogni Comune , in uno paghi l’autovelox, nell’altro il T-RED, prosegui con la ZTL o l’ecopass ed in fine quando parcheggi una bella zona blu per concludere la giornata, a meno che dopo le otto ore non devi ripartire per tornare a casa e allora ricominci l’attraversamento del campo minato.
Qualcuno dirà, basta stare attenti.
Non è così.
Intanto diciamo che l’intervento odierno della Cassazione sicuramente giova, visto che evita le “imboscate”, ma non va ancora a “stroncare” il maggiore dei mali, che fa sì che non basti stare attenti ed è l’affidamento del servizio di rilevamento ai privati interessati al business con percentuali da capogiro, quindi senza concedere agli automobilisti le garanzie di certezza e trasparenza che solo una procedura curata interamente da pubblici ufficiali può dare.
Alle tabelle del Sole 24ORE,  mancava una colonna molto interessante che secondo i Comitati nazionali è fondamentale: gli emolumenti pagati Comune per Comune alle società che installano, accertano, verbalizzano e a volte addirittura rilevano le infrazioni stesse.
Riassumendo, sicuramente ottima conquista verso una corretta prevenzione questa decisione della Cassazione di evidenziare con adeguata cartellonistica i punti di controllo, ma pensiamo che il passo successivo e decisivo per una vera prevenzione sia l’obbligo della presenza degli agenti e la contestazione immediata, che toglie ogni dubbio e soprattutto elimina “l’intermediazione” di interessatissime e non sempre trasparenti società private.
Con soddisfazione, ricordiamo che anche un Sindaco autorevole, nonchÃà’© presidente della Provincia di Vercelli,  come Masoero ha dichiarato il 29 gennaio 2009 il proprio Comune deautoveloxizzato, argomentando la decisione con i concetti propri da due anni dei Comitati.

Ecco il “poker delle meraviglie” biellese: Villanova, Gaglianico, Salussola, Massazza!!!

Guardate le percentuali di introito rispetto alle imposte e poi fatevi una risata quando parleranno ancora di sicurezza per giustificare l’esasperazione dei verbali.

Addirittura imbarazzante la percentuale di Salussola, oltre l’80% rispetto alle imposte.

Da questo dato capite perchÃà’© c’è tanta solidarietà tra opposizione e maggioranza, sul tema Vista-red:senza quegli introiti affondano…!!!!!

Altro che sicurezza!!!!!

Villanova poi non sa più che pesci prendere senza l’autovelox dalle uova d’ora, e se ricordate, l’anno scorso quando lo haano invitato a eliminarlo, ha lacrimato a più non posso sui giornali.

Voci di corridoio ci dicono che stà tornando all’attacco……….

Prevediamo già quale sarà il Suo tormentone nel momento in cui dovessero autorizzarlo……

Verrone è a zero perchÃà’© le ha messe dopo, ma siamo certi che ha dati per fare “pokerissimo”…….!!!!!

La  ÃƒÆ’¢â‚¬Å“la bolla speculativa/mediatica” dell’ARRIGHETTI, tesa a far passare una revoca degli arresti domiciliari in una assoluzione, non regge oltre le 48 ore.

Come un ago che inesorabile provoca lo scoppio del palloncino del bimbo felice, ecco sopraggiungere, inequivocabile, il pensiero del Tribunale del Riesame di Verona che senza mezzi termini nelle motivazioni del dispositivo in cui nega il dissequestro di un impianto della bergamasca, reso pubblico martedì sentenzia:”I T-RED sono fuorilegge”.

Si noti come viene evidenziata la presenza di discordanze dei dati sui fotogrammi, comprovanti la non affidabilità del sistema.

Su questo punto possiamo dire che anche noi abbiamo riscontrato e segnalato anomalie che mettono in seria discusiione la precisione della strumentazione(ad esempio sono state numerose le foto che non riportavano con precisione il 4000 millisecondi , ma 3890 piuttosto che 4080, chiaro segnale di imprecisione)

Quello che fa’ stappare le bottiglie di champagne ai Comitati sono alcuni passaggi delle motivazioni che potete leggere nel dettagliato articolo allegato, in cui vengono evidenziate in pieno le responsabilità dell’Arrighetti, che avrebbe addirittura sostituito dei pezzi senza avvisare nÃà’© Ministero nÃà’© Comuni.

Inequivocabili e indiscusse invece le responsabilità di CI.TI.ESSE. e Comuni sulle verbalizzazioni.

Come si legge: grave carenza di garanzia e affidabilità essendo il prelevamento e la verbalizzazione a cura dei privati.

Comitato Multe Gaglianico e Salussola

 

 http://www.strademulte.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13369


2 marzo 2009
 
COMUNICATO INDIPENDENTE DEL COMITATO MULTE GAGLIANICO E SALUSSOLA
25 Comitati hanno partecipato al 2^ CONVEGNO Nazionale dei Comitati di Parma.
Il sentimento comune è un sentimento di grande determinazione a proseguire l’azione di preparazione delle costituzioni di parte civile in tutti i processi in cui saranno chiamati a rispondere delle loro azioni inerenti i T-RED Comandanti, amministratori o fornitori di servizi.
Ciò per coronare il grande lavoro che stanno portando avanti le Procure di Milano, Verona e Biella, ma anche per stimolare altre Procure che si stanno ora affacciando all’indagine come Ivrea o quelle marchigiane, nonchÃà’© Procure che devono ancora partire nelle indagini.
Molto critici i Comitati e i loro legali, con le modalità, perlomeno di comunicazione esterna, della vicenda del riesame del sig. Arrighetti, anche se il problema tocca più da vicino i Comuni che si vedono togliere l’unico capro espiatorio che avevano da un mese.
I nostri legali, premettendo di non essere a conoscenza del dispositivo, ritengono improbabile, da un punto di vista procedurale, che il riesame abbia valutato la correttezza o meno delle omologazioni, ascoltando solo il consulente di parte.
Non è inoltre in sede di riesame che viene espressa sentenza di validità delle omologazioni stesse.
Il riesame si esprime solo sull’opportunità di mantenere la condizione dell’arresto, ma non in virtù dell’aver commesso o meno un illecito, ma in virtù della non possibilità di ripetere il reato, di non inquinare le prove e di fuga.
Siamo evidentemente di fronte ad un abile blitz mediatico, molto astuto, del legale dell’Arrighetti al quale riconosciamo doti di ottima strategia comunicativa.
Tra l’altro, possibile che i Carabinieri di Verona non abbiano visto un prototipo che invece ci sarebbe al Ministero?
Possibile che in un anno di indagini non abbiano valutato correttamente  i documenti per l’omologazione??
Aggiungiamo, ma quali ”santi in paradiso” ha questo Arrighetti per aver ricevuto una assoluzione mediatica condita di promotion pure per i suoi nuovi prodotti, come quella odierna nei vari TG ancor prima dei processi???
Tutte cose che fanno “raddrizzare” le antenne ai Comitati, perchÃà’© se è vero che il problema  dell’eventuale sgravio di responsabilità del sig. Arrighetti tocca esclusivamente i Comuni, visto che i Comitati si costituiranno parte civile verso gli amministratori e non contro di lui, siamo convinti che il “colpo di coda” mediatico fosse teso al danneggiamento delle posizioni dei Comitati, quasi un segnale….
Bene, il messaggio che i Comitati lanciano da Parma a chi si fosse fatto strane idee è che non arretreremo neppure di un millimetro, anzi proprio ora che i risvolti penali del sistema truffaldino, impiantato da un POOL di imprenditori in collaborazione con alcuni amministratori per “spillare” quattrini agli automobilisti sta’ emergendo in tutta la sua vastità e gravità, stringeremo ancor di più il pressing e con l’ausilio dei nostri legali, forti dell’importante coalizione e condivisione di obiettivi concretizzatasi oggi, sosterremo, per quel che ci è possibile, le azioni di indagine delle varie Procure, nonchÃà’© l’ulteriore proliferazione di Comitati soprattutto in quelle località con gli impianti posti sotto sequestro.
Galvanizzante anche l’informazione circolata oggi che la Procura di Milano è da qualche mese in ulteriore proroga alle indagini, questo è un segnale inequivocabile che la bolla si gonfia ancora di più e che i riesami di dissequestro degli impianti stanno tutti naufragando.
Ribadiamo a tutti i Multati di non farsi depistare dai “giochi di prestigio” mediatici delle controparti, siano essi amministratori o legali dei fornitori o dei Comuni, perchÃà’© ovviamente anche loro stanno giocando la loro partita, tra l’altro la loro è pure una partita ben più delicata, visto che potrebbero finire in galera, potete quindi immaginare che a questo punto non c’è limite ai mezzi che possono utilizzare.
Noi dobbiamo continuare a sostenere e ad avere grande fiducia nelle Procure che hanno dimostrato di saper andare nelle giuste direzioni investigative e i multati devono stare tranquilli e avere fiducia in chi li ha condotti fino a questo punto molto importante della vicenda T-RED: i Comitati, che tra l’altro hanno le idee molto chiare sulle mosse per il futuro.
E’ il momento di prepararsi all’azione finale, quello che all’inizio ci sembrava solo un improbabile sogno è ora vicino al realizzo: l’azzeramento del malaffare T-RED!!!!

26 febbraio 2009
 
replica alle illusioni del sindaco Lacchia su " LA STAMPA" del 25 febbraio 09
 
Non veritiera la notizia diffusa dal Sindaco di Salussola che ci sia un esito di una qualsiasi perizia che affermi la regolarità dell’impianto di Salussola, così come al momento non c’è nessuna perizia che ne confermi l’irregolarità.
Ci sono perizie di parte, una dell’ing. Mussone che sancisce l’esigenza di oltre sei secondi di giallo e una dell’ing. Girardi che ovviamente reclama la regolarità dell’impianto, che rispettano regolarmente il gioco delle parti.
Quello che conterà sarà solo il parere dell’ing. Dalla Chiara, perito nominato dalla Giudice Devito.
A dire il vero, se proprio vogliamo citare una cosa già certa, c’è un calcolo del ministero dei trasporti, redatto dall’ing. Mazziotta, che basandosi su dati reali della planimetria dell’intersezione di Salussola, determina la necessità di 6,5 secondi di giallo.
Il sopraluogo del 20 non era una perizia, ma semplicemente il controllo sull’eventuale presenza di un certo elemento e l’assenza dell’elemento stesso non definisce assolutamente la non esistenza dell’accessibilità da remoto.
Del resto basta riguardare la determina firmata dall’ex assessore Patrizio Labianco per vedere come si richieda espressamente il servizio di teleassistenza, tale servizio si può fornire solo con accesso da remoto.
Cogliamo questo spirito di trasparenza del Sindaco per chiedergli, sempre in amor di trasparenza, di sottoporre ad un esame tecnico le scatole che ha fatto misteriosamente sparire, se sono regolari come dice lui non avrà certamente problemi a farle ricomparire…
Vista-red di Salussola quindi tutt’altro che scagionato e pronto per la rimozione della GdF   il 5 di marzo, subito dopo il secondo sopraluogo dei periti del 3 marzo.
Annunciamo fin d’ora che, visto questo clima di “furbizia” innescato dall’amministrazione di Salussola,  sarà presente anche l’Avv. Peretti, al fine di evitare la disparità di consulenza presente al primo incontro, dove il nostro perito, l’ing. Mussone, era solo contro una task force di controparte.
Comprendiamo comunque il tentativo disperato del Sindaco Lacchia di spostare l’attenzione sul problema perizia, che è un sassolino rispetto agli argomenti di indagine della Procura di Biella.
Non sarà facile spiegare il perchÃà’© si è voluto scegliere a tutti i costi la Traffic Tecnology con una determina che è un copia incolla della brochure della società noleggiatrice, del perchÃà’© non c’è stata la gara d’appalto, del perchÃà’© nella solita determina si è dichiarato che la CI.TI.ESSE. forniva il T-red solo in vendita.
Lasciando da parte per un attimo gli aspetti penali andiamo su aspetti morali.
Spieghi il Sindaco quanta gente ha goduto del premio produttività , in comune, con i bonus del “progetto Vista-red”, inoltre cosa ci dice delle numerose persone che stanno arrivando al Girasole arrabiatissime perchÃà’© i Suoi vigili suggerivano, come soluzione per non perdere i punti, la compilazione di una dichiarazione di non sapere chi fosse alla guida il giorno della contravvenzione, salvo poi non accoglierla come giustificazione e inviare, senza aver messo in guardia il multato della conseguenza della mancata accettazione da parte dei vigili stessi della dichiarazione, l’ulteriore multa di 250,00 euro.
Quali attacchi personali avrebbe ricevuto????
 Non lo abbiamo mai considerato, tanto siamo sempre stati catalizzati dalla questione Gaglianico, che non dimentichiamolo vale per noi i 9/10 del totale dei ricorsi raccolti, caso mai sarà meglio che a proposito di atteggiamenti sbagliati guardi nell’orticello del Suo comando di PM, visto che sono innumerevoli i Multati che si sono lamentati per i modi poco garbati, per non dire scortesi utilizzati dai Vigili, senza dimenticare che per lungo tempo chiedevano il versamento di un euro per la stampa della foto senza rilasciare ricevuta.
Inno all’ipocrisia il fatto che da un lato esprima fiducia nella Giustizia, poi però “detta” un articolo tutto all’insegna della critica nell’operato degli inquirenti e delle modalità con le quali lo hanno indagato.
Singolare anche la solidarietà dell’opposizione…..
In cosa solidarizzano????
Sul fatto che gli hanno perquisito la casa?????
Stai a vedere che il senso di invulnerabilità di questi amministratori li fa sentire come degli intoccabili parlamentari.
Fanno contratti con aziende inquisite e una volta che emergono i problemi non vogliono darsi una ragione che le Procure abbiano accreditato le istanze dei cittadini invece che “rispettare” l’inviolabilità della “casta” degli amministratori.

22 GENNAIO 2009
 
ARRIVANO I RINVII A GIUDIZIO???
 
Dal Veneto arriva la notizia di altri indagati e come potete leggere, si comincia a profilare l'ombra del rinvio a giudizio, dal falso alla truffa.....!!!!
Chissà come finirà con gli indagati "nostrani"??????
Intanto lunedì è arrivata la notizia che anche i marchigiani non vogliono essere da meno e anche lì, a seguito di un esposto presentato dal locale Comitato Civitas, la GdF ha sequestrato documenti a Pesaro e Fossombrone.
L'impianto è un Vista-Red, come quello di Salussola.
Anche qui, al pari dei sequestri di Favrie, la cosa ci inorgoglisce un pochino, visto che nell'agosto 2008, ci chiedevano via mail un aiuto, noi tra le atre cose,abbiamo loro suggerito di presentare un esposto e contattare i Carabinieri  di Verona, già avanti nelle indagini sulla Traffic Tecnology di Marostica, ditta installatrice del Vista-RED.
Dagli eventi sembrerebbe che anche lì le basi del nostro esposto abbiano "fatto presa"..!!!!!!!
 

01 GENNAIO 2009
 
IL COMITATO SI RIVOLGE ALLE PROCURE DI BIELLA MILANO E VERONA!!!!!
 
Apprendiamo dai giornali locali che l’arbitrato tra il Comune di Gaglianico e la CI.TI.ESSE. si è concluso prima del previsto con la “grande conquista” da parte del Comune di pagare circa € 140.000,00 euro invece di € 270.000,00.
A prima vista sembrerebbe un bel risparmio, peccato che la differenza è andata(e non è ancora finita) in parcelle ai legali incaricati dall’amministrazione di resistere nei confronti dei ricorsi presentati dai GdP. (2007 e 2008 130000,00 euro circa )
Dicevamo che non è ancora finita, visto che ora ci saranno anche le spese dei 61 ricorsi vinti in Cassazione dall’Avv. Peretti del Comitato, la quantificazione dell’entità della spesa è stata rinviata ai GdP.
Ci sono le spese per i 130 ricorsi portati dal Comune in appello e bisognerà ora vedere se i ricorsi dai GdP nel 2009 verranno seguiti ancora dagli Avvocati del Comune o dal Comandante dei Vigili direttamente, visto che intanto oramai la strada è inesorabilmente contraddistinta dall’accoglimento univoco dei ricorsi da parte di tutti i Giudici, dopo che l’ultimo disperato e  “sterile” tentativo di un paio di settimane fa dei legali del Comune, di presentare una sentenza di un tribunale di Rimini che nulla aveva di simile al nostro caso, si è sciolto in meno di 48 ore.
Il Comitato sta’ per inviare tre raccomandate alle Procure interessate alle indagini sulla CI.TI.ESSE., per provare ad impedire, così come è stato fatto a novembre in diversi comuni interessati dal problema T-RED, che l’amministrazione di Gaglianico effettui il pagamento alla società indagata e  avere quindi una parte di denaro a disposizione nel caso dovessero crearsi i presupposti per restituzioni di denaro ai multati. soprattutto alla luce delle recenti notizie provenienti dalla Procura di Verona, in cui si ipotizzano irregolarità da parte addirittura  della Kria, azienda costruttrice del T-RED,.nelle procedure di omologazione e l’assenza del prototipo depositato presso il ministero che dovrebbe essere il riscontro del fedele rispetto dei parametri di omologazione.
Ricordiamo che molti Comuni del Veneto, hanno spontaneamente bloccato il pagamento delle percentuali alla CI.TI.ESSE., in attesa del pronunciamento della Procura di Verona, che è utile ricordarlo, stà indagando non solo sulle omologazioni, ma anche sulle procedure di verbalizzazione e hanno analizzato pure il materiale prelevato a giugno a Gaglianico.
Visto che parlavamo dell’inutilità di spendere ulteriori soldi per l’assistenza dai GdP, segnaliamo che dopo gli arresti della Procura di Milano (settembre) abbiamo vinto 102 ricorsi contro soli 2 persi!!!!!!!

14 NOVEMBRE 2008
 
SIAMO ALL'EPILOGO???
 
Il sito nazionale Strademulte.it, che rappresenta il collettore degli umori dei vari comitati, è esplicativo dell’effervescenza che sta serpeggiando tra i Comitati Nazionali.
Le anticipazioni in arrivo dalla Procura di  Verona, che parlano addirittura di “una delle tante anomalie riscontrate” , parlando delle presunte irregolarità della Kria in fase di omologazione, lasciando presagire un vero e proprio TSUNAMI che si abbatterà sui 60 comuni interessati dai loro sequestri di documenti,il dialogo con la Regione Piemonte per una moratoria,l’effetto contagio della nostre liste civiche che si sta diffondendo ad altre province,  infine il 2° grande convegno nazionale dei Comitati in Milano.
Sentiamo molto vicino all’atto finale, peraltro anticipato da una mail anonima da noi ricevuta in tempi non sospetti (giugno2007), quando il contenuto ci sembrò fantascienza, oltre ad aver previsto i passaggi che si sono poi effettivamente succeduti, prevedeva come conclusione una sanatoria nazionale e il ritiro delle omologazioni da parte del Ministero dei Trasporti.

14 novembre 2008
 
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE....!!!!!
 
Iniziato il conto alla rovescia alla Procura di Verona, a giorni la conferenza stampa di chiusura indagini e la partenza dei fuochi d’artificio.
Fuochi che come potete leggere dalle anticipazioni riportate dal link sottostante, riguarderanno i 60 comuni del filone d’indagine della Procura veronese, comuni che, lo ricordiamo, sono stati interessati dal sequestro di documenti a giugno.
Ricordiamo che Casotto smentì affannosamente, ma noi avevamo conferme dirette dell’avvenuto prelievo di documenti da parte dei Carabinieri di Candelo.
Già nel fine settimana era trapelata la notizia della gravità del fatto che un riscontro della Prcocura di Verona presso il ministero per accertare la presenza del prototipo depositato del T-RED, aveva dato esito negativo.
Ma le dichiarazioni odierne del Procuratore capo di Verona, vanno ben oltre le nostre più rosee aspettative.
Dice infatti che la Kria, società produttrice del T-RED, ha presentato i progetti di omologazione con determinate caratteristiche, ma poi ha messo in commercio uno strumento difforme in elementi sostanziali, uno per tutti è il fatto che i documenti di omologazione parlavano di giallo a 6 secondi, mentre tutti sanno che poi le programmazioni avvenivano tutte a 4 secondi scarsi.
Si va quindi, presumibilmente, verso lo scenario prefigurato mesi fa dall’ing. Antonio Menegon che dal sito www.venetoonline prevedeva i due passaggi finali: sanatoria di tutti i verbali e ritiro dell’omologazione.
Le multe erogate da uno strumento non conforme al decreto di omologazione non possono non essere annullate e non si può pensare di non restituire i soldi pagati e i punti decurtati.
L’avv. Peretti informato degli sviluppi ci segnala che questo evento darà sicuramente ancora più peso alla legittimità della richiesta di risarcimento del danno, tramite la causa civile.
Di fronte ad uno sviluppo di questo genere, l’amministrazione di Gaglianico non dovrebbe esitare un solo attimo ad annullare tutto in autotutela e a citare per danni la Kria.
Siamo venuti a conoscenza invece di due fatti che vanno stranamente in controtendenza rispetto agli sviluppi negativi per l’amministrazione, uno è che alcuni Giudici di Pace bocciano i ricorsi fai da te, nonostante l’inesistenza di notifica possa essere sollevata d’ufficio anche se non citata dal ricorrente, la seconda è la dimostrazione di un ennesima menzogna da parte del Comandante Casotto.
Mesi fa mandò una lettera a tutti i ricorrenti del Comitato che venivano citati in appello da parte di Gaglianico, dicendo loro che se non avessero eseguito la notifica della sentenza non li avrebbero appellati, ieri sera si sono presentati al Girasole due multati, ricorrenti fai da te, che avevano vinto il ricorso dal GdP e nonostante non avessero eseguito la notifica si sono ritrovati la citazione in appello.
Inoltre, non avevano detto che la disinstallazione di fine luglio era solo un test e che a ottobre si sarebbe probabilmente ripristinato tutto???
mercoledì 29 ottobre  2008
 
PM ROBLEDO SEQUESTRA I SOLDI DELLE MULTE AI COMUNI
 
Vi ricordate quando il Comandante Casotto pontificava, facendosi forza dei commenti del giornalista Caprino del Sole 24ore(da sempre schierato verso le Polizie Municipali), asserendo che era difficile il rimborso delle multe?
Vi ricordate come invece il Comitato da più di un mese ha invitato tutti coloro che hanno pagato a recarsi i martedì sera al Bar del Girasole di Sandigliano per lasciare il nominativo al fine di richiedere poi il rimborso?
Bene, ecco oggi la risposta del GIP GHINETTI, della Procura di Milano e del PM ROBLEDO: sequestro delle somme versate dai multati, quale corpo del reato!!!
Non che se li spendono tutti e quando è ora di rimborsare li hanno finiti…!!!!!
Ora ci si diverte veramente con la causa civile per il risarcimento danni!!!!
Comitato Multe Gaglianico e Salussola 

http://ilgiorno.ilsole24ore.com/milano/2008/10/29/128992-sequestrati_comuni_soldi_delle_multe.shtml#


giovedì 23 ottobre  2008
 
POPOLO DEI MULTATI: GENTE PER BENE E PACIFICA!!
Ci vengono  sollecitate a gran voce, dai nostri rappresentati, due righe di risposta all’ultima trovata del Nostro beneamato Sindaco: LA SINDROME DEL VITTIMISMO!!!
Avremmo voluto evitare di sprecare inchiostro per argomenti che risalgono all’epoca preistorica della vicenda T-RED, ma non possiamo deludere i nostri Amici Multati!!
Non ci interessa nÃà’© entrare nelle “beghe” che Paolo Maggia ha con il “suo” mondo politico, nÃà’© entrare nelle Sue questioni personali, nÃà’© tantomeno dare spazio alle iniziative di un paio di farneticanti scrittori di missive che peraltro le cronache avevano gìà reso note quasi due anni fa.
Ci interessa molto invece, a tutela dell’immagine di tutto il Popolo dei Multati, riprendere un paio di concetti, espressi dal Sindaco, che tendono a far sembrare i nostri Amici rappresentati,  un manipolo di insolventi e non invece quello che sono: cittadini alla ricerca della verità e della giustizia.
Verità e giustizia che, instradati dal Comitato Multe Gaglianico e Salussola, stanno cercando di ottenere seguendo, fin dall’inizio della costituzione spontanea, le vie istituzionali delle aule giudiziarie e delle Procure: NESSUN ‘ALTRE!!!! Tutti hanno gli occhi per vedere i fatti!!!!
I GdP accolgono i nostri ricorsi; il Partner del Comune di Gaglianico nella vicenda è agli arresti per 42 capi di imputazione, tra le tante ipotesi di irregolarità sollevate dalla Procura di Milano ci sono le procedure per l’assegnazione dei lavori e a questo riguardo  a Gaglianico non è ancora stato chiarito il perchÃà’© si sia proceduto con una assegnazione diretta; la Procura di Verona pone interrogativi non solo sulla “questione prototipo”, ma sul ben più importante aspetto delle verbalizzazioni esterne tramite Open Software, mentre i vigili dichiarano sui verbali di aver loro effettuato le verbalizzazioni; le prime perizie super partes emesse dall’ing. Pardo a Vignola e Rimini, nonchÃà’© un elaborato degli dell’ordine degli ingegneri di Vicenza parla di giallo che non può essere inferiore ai sei secondi; l’Avvocatura dello Stato sottolinea l’esigenza di una progettazione preventiva dell’impianto per determinare le fasi semaforiche e a Gaglianico non c’è.
Ci sembra che, elementi per dire che non abbiamo tutti i torti a combattere questa “battaglia” ce ne siano, non venga il Maggia a paragonare la Sua tempestività  a sanare  i verbali di autovelox e cellulare alla guida con la complessa questione T-RED.
PerchÃà’© non ricorda quando anche lui si intestardisce e non accetta sanzioni e verdetti?? Ricordiamo gli esempi più recenti di  quando a fatto prendere al Comune la sanzione del TAR da 250.000,00 euro e  invece di pagare ha ricorso al grado superiore, quando invece di onorare il contratto sottoscritto con CI.TI.ESSE., porta il Comune in vertenza ( La Ci.TI.ESSE. andava prima pagata e poi gli si apriva un contenzioso di risarcimento danni),  invece di incassare le sconfitte nei ricorsi fa un esposto al Dott. Sapienza e ricorre in appello, spendendo altri soldi pubblici inutilmente???Non andiamo oltre perchÃà’© ce ne sarebbero…..!!!!!!
 

RIMBORSI !!!  RIMBORSI!!! RIMBORSI!!!
 
giovedì 24 settembre  2008
 
MA QUALE RITARDO????
Ma quale epilogo che lascia spazio a diverse interpretazioni all’evolversi dell’esposto????
Ma quale sviscerabile sviscerato????
1) La Procura di Biella non ha sicuramente detto che il nostro esposto è stato presentato in ritardo e quindi non ha avuto efficacia, come riportato sul Biellese, visto che è stato presentato sei mesi dopo l’inizio delle contestazioni, in linea con ciò che è accaduto nelle altre località, anzi, in diverse città si stanno mettendo in movimento ora, dopo gli arresti!!!!
2) La seconda frase arriva da La Satampa, non abbiamo trovato uno che abbia capito cosa voglia dire, accettiamo volentieri spiegazioni……
3) per tutta la primavera estate dello scorso anno si è parlato solo di perizia di Mussone, l’esposto è incentrato invece sulle verbalizzazioni, gara d’appalto che non c’è stata, notifica e altri cinque punti.
Tutti argomenti dei quali non si è mai minimamente parlato prima dell’inizio delle udienze dai GdP.
Poi, che problema ci sarebbe stato anche se se ne fosse parlato? Non è che l’amministrazione di Gaglianico poteva cambiare le cose riguardo agli argomenti citati.
Non cambia assolutamente le cose il fatto che le indagini le conducono Milano e Verona, anzi, il fatto che possono mettere a confronto più situazioni lo riteniamo un valore aggiunto.
Quindi, tolto il primo punto, che siamo certi essersi trattato di un errata comunicazione, il resto sono opinioni giornalistiche da non confondere con l’autorevolezza delle considerazioni del Magistrato.

A questo punto contano poco i se e i ma, contano le cose evidenti: il Cairoli è in galera, l’impianto a Gaglianico era suo, il fatto che è in galera è legato al T-RED, l’impianto è stato improvvisamente e misteriosamente smantellato giusto un mese prima gli arresti (che tempismo…!!!!), da Milano hanno fatto togliere tutti quelli che rimanevano in piedi. 

giovedì 18 settembre  2008
 
VOLANO INARRESTABILE SCATENATO DAGLI ARRESTI DELLA PROCURA DI MILANO, ANCORA OGGI TUTTI I TG NAZIONALI RIPRENDONO LA NOTIZIA.

Il nostro sito preso d’assalto fin dalla mattinata conta, poco prima delle 19,00 350 ingressi, con continui accessi anche del Comune di Gaglianico, in evidente angoscia ed evidentemente preoccupato dall’evolversi della situazione.
Fanno molto bene a preoccuparsi, perchÃà’© se già prima, ben poca gente, tra quelli che avevano pagato, aveva digerito la cosa, ora quella categoria è quella che si sente maggiormente colpita.
Le telefonate e le mail maggiori ci sono arrivate proprio da loro.
Abbiamo quindi deciso, con veloce giro di telefonate tra i componenti del costituendo NUOVO COMITATO MULTE DI GAGLIANICO E SALUSSOLA di anticipare a martedì 23 settembre dalle ore 21,00 presso il bar del Girasole, la raccolta dei nominativi di coloro che hanno pagato e intenderanno al momento opportuno aderire alla presentazione di risarcimento del pagamento.
Ricordiamo che il Comitato è presente al Bar del Girasole tutti i martedì dopo le 21,00 SEMPRE aspettiamo anche tutti i ricorrenti che si vorranno far spiegare bene la situazione e farsi illustrare dal Comitato i passaggi successivi.
Nessuno ha intenzione di subire passivamente la situazione di aver pagato una contravvenzione elevata da un sistema installato da una azienda il cui titolare è in carcere per una serie di presunti reati legati proprio alle “telecamere multaiole”.
Invochiamo a gran voce un operazione, da parte del Sindaco Maggia, sul modello Settimo Torinese, di autotutela, ritiro quindi di tutti i procedimenti pendenti su qualsiasi grado di giudizio e la restituzione dei soldi a chi ha pagato.
Questo anche al fine di porre fine alle ingenti spese legali alle quali si stanno sottoponendo cittadini multati e Comune, nonchÃà’© gli “ingorghi” nelle aule di Tribunale.
E’ evidente che la partita dei T-RED è una partita persa per il Sindaco Maggia, quindi tanto vale abbandonare il campo e salvare il salvabile.
Tra l’altro ci sembra inutile sottolineare che alla luce dei fatti di questi giorni nessuno abbia più dubbi sul perchÃà’© il 28 luglio siano stati smontati alla chetichella gli impianti:altro che led da cambiare!!!!!!!
Ma attenzione che il bello deve ancora arrivare, dalla Procura di Verona, visto che anche lì stanno per chiudere le indagini e le indiscrezioni sono “succulente”…..
Li si e’ indagato attentamente su aspetti legati alle verbalizzazioni, che quasi tutti i Comuni dichiarano fatte di proprio pugno e invece……….
Poi anche Biella arriverà alla chiusura delle indagini e qui tutto il Popolo dei Multati attende con ansia di scatenare la propria festa…….!!!!!!


Egregio Direttore,

l’articolo comparso oggi sabato 29 marzo 2008 sul Vostro quotidiano necessita di alcune importanti precisazioni.

1)Intanto non mi si può accollare la paternità di un annuncio firmato da un altro. L’annuncio non è stato dato da Marco Zanolini, portavoce del Comitato, ma da Simone Zorzi ex Presidente del Circolo delle Libertà dei Multati di Gaglianico.

2)Il Comitato Multe, che è un’altra cosa, ha condiviso e appoggiato la scelta, presa dal direttivo del Circolo, dello scioglimento, ma nulla centra con la stesura del comunicato.

3)Cosa molto importante, che va precisata, è che Marco Zanolini non era iscritto a quel circolo e a nessun altro.

4)Marco Zanolini non ha mai partecipato alle riunioni dei circoli (completamente inventato), ma è intervenuto come ospite del Presidente provinciale dei Circoli Franco Dibraccio ad un incontro dove, tra i punti all’ordine del giorno, si discuteva di multe per fare cassa ed era stato invitato come persona vicina all’argomento. Al termine hanno deciso la pubblicazione di un manifesto e visto che noi, in tempi non sospetti(maggio 2007:vedi sito www.multegaglianico.net sez……….) avevamo detto che avremmo patrocinato qualsiasi iniziativa tesa a favorire la nostra battaglia, non ha esitato a sottoscrivere un manifesto in cui si criticava chi ci aveva catapultati nella vicenda T-RED: il Sindaco Maggia.

Da questo a dare una colorazione politica al Comitato ci vuole già una bella fantasia, anche perchÃà’©, a questo punto, dovremmo essere nel minimo bi-colori, se non tri-colori, visto che nella nostra battaglia siamo supportati dall’ing. Mussone che, se proprio lo dobbiamo “colorare”, lo “coloriamo” dalla parte opposta.

Del resto gli unici che si sono offerti per darci una mano sono queste due entità: la TV delle L

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