Primo Piano: REALITY udienze
Si è verificata l’ipostesi che il Comitato preferiva, il rimando a ottobre 2009, il che significa ben oltre la fine del mandato del Sindaco Maggia.
Vi spieghiamo perché un rimando lungo era la soluzione che auspicavamo.
Se avessimo avuto la conferma delle sentenze di primo grado anche in secondo grado in tempi brevi, siamo certi che la battaglia personale che il Sindaco sta combattendo contro il Popolo dei Multati che fa riferimento al Comitato ( parliamo di 3000 ricorsi, quindi la stragrande maggioranza), incurante del rapporto costi benefici per il Comune di Gaglianico e forte del fatto che tanto i soldi non li mette lui, avrebbe sicuramente ricorso alla Cassazione e questo avrebbe creato problemi non tanto nel merito della questione, visto che oramai le perizie super partes che vengono redatte e i pareri professionali sono tutte orientate a un giallo di almen 6 secondi o allo scatto della foto non immediato al momento del passaggio dal giallo al rosso, ma per i costi che ogni singolo multato avrebbe dovuto sostenere e non tutti avrebbero potuto permetterselo.
Si andava quindi a creare una profonda ingiustizia realizzata solo grazie ad un rapporto di forza economica impari.
Oggi davanti al giudice, Il nostro legale ha fatto un altro ultimo tentativo di proposta di annullamento in autotutela, anche alla luce dei fatti di rilevanza penale che stanno colpendo il partner del Comune nell’affare T-RED, cioè la CI.TI.ESSE. di Raoul Cairoli, ma i legali del Maggia hanno risposto negativamente, quindi non si stupisca poi nessuno di dove si potrà andare a finire con le azioni giudiziarie e le eventuali conseguenze che ricadranno sulle casse comunali, ogni cittadino di Gaglianico saprà chi ha portato agli estremi lo scontro giudiziario e non ha accettato l’interessante compromesso proposto dall’Avv. Peretti, danneggiando probabilmente gli interessi economici del Comune stesso e per di più spostando il problema agli amministratori che verranno.
Speriamo che, a questo proposito, serva a far emergere il problema l’esposto alla Corte dei Conti che alcuni componenti del Comitato e Lorenzo Mussone stanno preparando
E’ emersa una irregolarità incredibile: il Comune di Salussola ha presentato un verbale di collaudo e una dichiarazione di conformità all'Omologa datati rispettivamente 01.12.2006 e 30.11.2006 mentre il Ministero ha omologato il dispositivo dieci giorni dopo in data 11/12/2006.
Vi rendete conto? Hanno multato 4000 persone con un impianto che non era ancora omologato!!!!!!
Incredibile la superficialità con la quale l’amministrazione di Salussola si sia fidata, senza verificare un elemento di tale importanza, della società installatrice.
Certo, senza il fastidioso Comitato probabilmente nessuno se ne accorgeva!!!!!!
La situazione potrebbe veramente appesantirsi per il Sindaco Lacchia visto che hanno “forzato i tempi” un paio di mesi fa inviando le sanzioni accessorie senza attendere gli esiti delle udienze dai GdP.
