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Sequestri & Indagini: Indagini a Segrate

8 Novembre 08
Il Comune di Segrate risponde ai cittadini in merito ai T-Red truccati con un comunicato: ecco tutti i chiarimenti
 

17 settembre 2008

Un sistema strutturato, un vero cartello tra società in collusione tra loro e con pubblici ufficiali per favorire l'acquisizione degli appalti con gli enti pubblici a vantaggio delle aziende a loro riferibili. È questo il quadro che emerge nelle 65 pagine firmate dal gip di Milano Andrea Ghinetti che ha portato al blitz messo a segno stamane dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria. Sono quattro gli arresti (tre ai domiciliari e uno in carcere) messi a segno nei confronti di altrettanti amministratori di imprese che fornivano agli Enti locali i dispositivi elettronici per la rilevazione di infrazioni al codice della strada, tra cui anche i cosiddetti «T-Red». Le accuse sono associazione a delinquere e turbativa di commesse pubbliche: «sarebbero state accertate -spiegano le Fiamme Gialle- manipolazioni di appalti di 29 comuni italiani». Promotore del 'cartellò e direttivo del sodalizio risulterebbe Raoul Cairoli, 38 anni, amministratore unico della Ci.Ti.Esse, società distributrice nazionale in esclusiva dei «T-Red» e concessionaria in esclusiva per l'Italia dei misuratori di velocità «Autovelox 104/C-2». Agli arresti domiciliari si trovano Giuseppe Astorri, 51enne direttore commerciale della Scae Spa; Simone Zari, 43 anni, socio e amministratore di fatto della Centro Servizi Srl e Antonino Tysserand, 50 anni, amministratore unico della Tecnotraffico Srl e titolare della ditta individuale Tecnologie per il traffico. (segue) (Afe/Pn/Adnkronos) 17-SET-08 21:37 NNN

 

10 FEBBRAIO 2008
E LA POLIZIA MUNICIPALE DI SEGRATE HA PAURA E SI CHIUDE IN UFFICIO:
TG STUDIOAPERTO 10/02/2008 ORE 12.30
TG 5 10/02/2008 ORE 20.00

12 OTTOBRE 2007
 
IL COMITATO IN PREDA ALL'EUFORIA!!!!!!
I PUNTI CONTESTATI SONO IDENTICI AL NOSTRO ESPOSTO!!!!
MAGGIA E CASOTTO TREMATE, ARRIVANO ANCHE A BIELLA!!!!!!!!!! (Gaglianico & Salussola)
 
"CI.TI.ESSE srl INDAGATA" GDF SEQUESTRA I T-RED A SEGRATE
 
Guardate dal TG3 Lombardia: Accedi al video 
Guardate dal TG5: Accedi al video 
Leggete il Corriere della sera Accedi al corriere 
 
altri servizi dei tg nazionali : http://news.centrodiascolto.it/view/202168

Intervista all'Avvocato Francesca Fuso

Intervista all'avvocato Francesca Fuso il cui lavoro ha portato il Pubblico Ministero Alfredo Robledo all'ordinanza di sequestro dei T-Red di Segrate da parte delle Fiamme Gialle.

Intervista apparsa sul N° 35 di Ottbre 2007 dell'Eco di Milano e Provincia


Leggi articolo:
http://www.semafolle.it/page/download/download.php?get=avvocato_fuso_segrate

 


In sette mesi 35mila multe: a Segrate semafori truccati

Il Giornale _ 12/10/2007_ Enrico Lagattolla

 

(...) E ieri, quelle telecamere sono state sequestrate. Gli uomini del nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza hanno consegnato quattro avvisi di garanzia. Finiscono nel registro degli indagati Lorenzo Giona, capo della polizia municipale del comune di Segrate, il funzionario Dario Zanchetta, Luigi Lucchini (rappresentate legale della «Scae», società che fornisce gli apparecchi «T-red» poi appilcati ai semafori), e Raoul Cairoli (rappresentante legale della Ci.Ti.Esse srl, che ha l’esclusiva italiana per la concessione di queste apparecchiature). Le accuse a vario titolo sono di falso materiale, abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Secondo gli inquirenti, infatti, ci sarebbero state anche irregolarità nella gara d’appalto per la fornitura degli apparecchi. A conquistarla nel luglio di un anno fa era stata la Scae, che tra l’altro fornisce abitualmente il Comune di Segrate della cartellonistica stradale. Gara vinta contro la concorrenza di un’unica rivale: la Ci.Ti.Esse, appunto.
L’indagine nasce da un esposto dei cittadini, esasperati dalla mole - e dalla concentrazione - delle contravvenzioni. A migliaia, e sempre allo stesso incrocio. Secondo la denuncia, gli apparecchi «T-red» (che regolano il tempo dei semafori) sarebbero tarati in modo da ridurre sensibilmente la durata del «giallo», impedendo agli automobilisti di attraversare l’incrocio senza «bruciarlo». E sempre con quegli apparecchi vengono scattate le foto con cui la polizia locale «dimostra» l’infrazione. «Finalmente anche le indagini della magistratura danno un riscontro positivo ai sospetti che abbiamo sollevato - commenta il legale degli automobilisti, l’avvocato Francesca Fuso -. I cittadini di Segrate erano praticamente terrorizzati all’idea di passare in auto sulla Cassanese. Ci sono automobilisti che nel giro di pochi giorni si sono trovati con più di una multa e pochissimi punti sulla patente».
Un business, quello delle multe. A conti fatti, l’amministrazione di Segrate potrebbe intascare con quelle 35mila multe circa 4milioni e 830mila euro. Il bilancio di quest’anno, di fatto, si è arricchito di oltre 2 milioni in più rispetto al bilancio dell’anno precedente, fermo a 700mila euro. Un fiume di denaro che ha spinto le Fiamme gialle a «visitare» anche gli uffici del Comune. Ancora. Alla Scae, la società che si è aggiudicata l’appalto, viene garantito il 25,10 per cento su ogni contravvenzione. Totale, un ricavo pari a 1 milione e 212mila euro. Ed è da verificare che parte degli introiti considerati illegittimi non finissero anche alla Ci.Ti.Esse.

 

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