2.)Visto che per consolidato orientamento giurisprudenziale e per previsione costituzionale di legge garantista, nell'erogazione di una pena afflittiva, quando il ragionevole dubbio non sia in itinere risolvibile deve essere valutata la presunzione più favorevole al soggetto---nessun automobilista ad oggi sanzionato con una sanzionatrice elettronica al rosso dovrebbe poter essere condannato a pagare
la sanzione
Così l'immortalamento con una cinepresa/documentatore fotografico di un'automobile sulla linea d'arresto con il semaforo rosso dice solo che la macchina era lì in quel momento:
nulla dice sulla VOLONTà DEL CONDUCENTE DI VIOLARE IL C.D.S.da parte dell'automobilista.
IN QUESTO CASO SI TRATTA DI rilevazione infrazione SCORRETTA: NON IMPUTABILE A CHI LA COMMETTE perchè NON VOLONTARIA E NON IMPUTABILE AL COMPORTAMENTO dell'automobilista ma DERIVANTE DA UNA SCORRETTA IMPOSTAZIONE- scelta deliberatamente o ignorantemente (nel significato etimologico della parola)- dei parametri delle fasi del semaforo
A questo punto ,per fare chiarezza sulle responsabilità, due sono le domande che sorgono spontanee:
1) come fare ad identificare in quale delle tre condizioni l'automobilista (o il poveretto che cade dal balcone) era?
unica possibilità: POTER RISALIRE CON ESATTEZZA ED IN MODO INCONFUTABILE a quello che è successo nel tempo e nello spazio congruentemente precedente l'evento(caduta/passaggio linea d'arresto): valutare se l'uomo si è buttato o è stato buttato dal balcone/l'automobilista
ha continuato a percorrere la strada con il semaforo rosso o se,nel tentativo di arrestarsi con la luce gialla -quando si è reso conto di non riuscire a farlo prima del rosso- ha prontamente sgomberato la strada (MANCANZA DELL'ELEMENTO SOGGETTIVO DELL'INFRAZIONE)
--DA CIò DERIVA LA NECESSITA' CHE LA SANZIONATRICE RIPRENDA NON SOLO POCHI METRI PRIMA DELLA LINEA D'ARRESTO MA ALMENO GLI ULTIMI 70 METRI DI PERCORRENZA DELLA STRADA PRIMA DELLA LINEA D'ARRESTO
NON SONO IN GRADO Nè DI DIMOSTRARE L'ELEMENTO SOGGETTIVO DELLA COLPA (volontà di commettere l'infrazione) non riprendendo il tratto di strada in cui si può riconoscere il comportamento del conducente allo scatto del giallo, Nè la RELAZIONE CAUSA-EFFETTO TRA TEMPO DI GIALLO SUFFICIENTE PRECEDENTE L'INFRAZIONE E L'INFRAZIONE non essendo omologata la connessione ,ed il suo corretto funzionamento,tra sanzionatrice e centralina semaforica e/o certificata da riprese ripetibili ed immodificabili nel tempo
Forse il caldo afoso mi fa ricordare delle cose non vere ....ma mi sembra mi abbiano riferito che il Prof.Ing.Bruno Dallachiara nella CTU del G.dP. di Biella si sia fatto alcune di queste domande; deve aver risposto che il VISTARED di Salussola non registrava l'intera fase del giallo,
che egli non riusciva a valutare se i passaggi al rosso potessero derivare da dolo/colpa/distrazione/altro. Se ciò rispondesse a verità: complimenti!!! C'è stato un altro nella storia
che è diventato famoso per ESSERSI LAVATO LE MANI invece di far liberare un uomo che era sicuramente giusto (tale Gesù Cristo),a lui preferì un sicuro ladrone, tale Barabba: fu PONZIO PILATO!!!
Gent.mo Prof.Ing.del Politecnico di Torino Bruno Dr Dallachiara, credo che se l'ipotesi precedente fosse corrispondente a verità,sarebbe inconfutabile che se Lei si fosse accorto del trucco forse sarebbe stato controproducente dirlo al mondo intero, si sarebbe fatto dei nemici potenti e la sua carriera avrebbe potuto trovare dei futuri ostacoli.....meglio far condannare dei poveri automobilisti un pò ignoranti e sicuramente meno importanti(anche se non colpevoli)!!!!
Penso che molti condividano che è meglio passare forse per incompetenti e/o ignoranti e/o etc che creare uno scompiglio nella vita quotidiana ....